Viterbo – “Basta poco per fare tanto, vent’anni di protezione civile carabinieri nella Tuscia”. “Tanti – sottolinea il presidente del nucleo, il tenente Pierpaolo Cocchi – sono passati da quando ci siamo costituiti. E oggi siamo in piazza per raccontarli a chi vuole conoscerli, a chi vuole conoscere il nostro impegno al servizio del territorio”.
Viterbo – Il nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
Il nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo si presenta, e lo fa in piazza dei caduti dove ha allestito gazebo e cassetta degli attrezzi. Mezzi, apparecchiature e strumenti di lavoro.
Viterbo – Presentazione del nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
“L’obiettivo – prosegue Cocchi – è quello di diffondere tra i cittadini la cultura della protezione civile. Questo significa anche dare consigli di protezione e auto protezione, quali attrezzature utilizzare, come utilizzarla e quali sono i mezzi con cui interveniamo”.
Viterbo – Presentazione del nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
Dal 2001 il nucleo viterbese ha fatto tutte le emergenze nazionali: il terremoto del Molise, le alluvioni nella Tuscia, l’Emilia, Amatrice, l’Aquila, le alluvioni a Roma.
Viterbo – Presentazione del nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
Tutte le estati c’è poi campagna anti incendi boschivi con una squadra sempre pronta a dare supporto ai vigili del fuoco su indicazioni regione Lazio.
Viterbo – Presentazione del nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
“Durante la pandemia – sottolinea poi Cocchi – abbiamo realizzato 1099 consegne di medicinali, beni alimentari e buoni spesa. Oggi pomeriggio, infine, verranno a trovarci anche il nostro presidente nazionale, Libero Lo Sardo, e il comandante dei carabinieri della provincia di Viterbo, Andrea Antonazzo”.
Viterbo – Presentazione del nucleo protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo
Daniele Camilli





