Monte dei paschi di Siena
Siena – Interrotti i negoziati tra Unicredit e governo su Monte dei Paschi.
UniCredit e il ministero dell’Economia hanno comunicato congiuntamentel’interruzione dei negoziati per l’acquisizione di un perimetro di Banca Monte dei Paschi di Siena. Dopo 3 mesi si concludono quindi le trattative tra il ministero e Unicredit.
“Nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti – si legge in una nota – Unicredit e il Mef comunicano l’interruzione dei negoziati relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”.
“A seguito del comunicato del ministero dell’Economia e Finanze in cui si annuncia lo stop alle trattative con Unicredit Spa per la cessione della quota della banca Monte dei Paschi di Siena attualmente in mano al settore pubblico – hanno spiegato Luigi Marattin e Luciano D’Alfonso, presidenti della VI Commissione Finanza di Camera e Senato -, in coerenza con gli impegni assunti dal ministro Daniele Franco in occasione dell’audizione del 4 agosto scorso, siamo a richiedere che il ministro dell’Economia e Finanze, o il Direttore generale del Tesoro, vengano prontamente a riferire presso le Commissioni Finanze di Camera e Senato in merito alla situazione relativa a MPS e alle sue prospettive future”.
“Non sarebbe uno scandalo se Draghi, grazie alla sua autorevolezza, chiedesse all’Europa una proroga per la permanenza dello Stato in Mps – ha detto Luigi De Mossi, sindaco di Siena -. Come purtroppo sappiamo bene, visto quello che è successo al Monte in passato, per questo tipo di operazioni serve il giusto tempo. Banca Mps è un patrimonio non solo di Siena, ma dell’Italia. Draghi e Franco hanno le competenze per interloquire con l’Europa e trovare soluzioni”.
