Roma – In leggero aumento l’Rt nazionale, sale anche il tasso di incidenza che dai 29 casi ogni 100mila abitanti della scorsa settimana arriva a quota 34. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid dell’Istituto superiore della Sanità e del ministero della Salute.
Vaccino anti Coronavirus
L’incidenza settimanale a livello nazionale è in lieve risalita: 34 per 100mila abitanti nella settimana che va dal 15 al 21 ottobre, contro i 29 per 100mila abitanti dei sette giorni precedenti. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti.
Nel periodo tra il 29 settembre e il 12 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86, al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Aumenta lievemente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,7%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,2%.
Quattro le regioni che risultano classificate a rischio moderato. Si tratta di Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Le restanti regioni e province autonome risultano classificate a rischio basso.
