Viterbo – (ma.ma) – “Come provincia di Viterbo siamo voluti essere presenti per ribadire i valori dell’accoglienza, della pace e della solidarietà. Era importante essere qui anche per dare solidarietà alla Cgil dopo gli attacchi di ieri a Roma, atti di violenza inaudita”. Il presidente della provincia Pietro Nocchi ha partecipato questa mattina alla 60esima marcia della pace Perugia-Assisi.
Marcia della pace Perugia Assisi
Diversi rappresentanti locali sono partiti alla volta del capoluogo umbro per partecipare all’evento. Dalla Tuscia tre gli autobus in viaggio questa mattina, 2 da Viterbo e uno da Vetralla.
Marcia della pace Perugia Assisi
A sfilare il presidente Pietro Nocchi, la consigliera provinciale Lina Delle Monache, le associazioni che aderiscono al Tavolo della Pace della Provincia di Viterbo. Presenti anche diverse delegazioni di comuni della provincia. Tra loro anche alcuni cittadini di Montefiascone con la neo-sindaca Giulia De Santis.
La delegazione di Montefiascone e il sindaco De Santis alla marcia della pace Perugia-Assisi
“Come provincia di Viterbo siamo voluti essere presenti per ribadire i valori dell’accoglienza, della pace e della solidarietà – spiega Nocchi -. Era importante essere qui anche per dare solidarietà dopo gli attacchi di ieri a Roma, atti di violenza inaudita. La nostra vicinanza va alla Cgil, un sentimento che ha accumunato tutti gli interventi delle istituzioni che si sono succeduti sul palco”.
Marcia della pace Perugia Assisi
“E’ stato bello vedere tantissimi Gonfaloni dei comuni e delle province sfilare insieme ai giovani e ai ragazzi – aggiunge il presidente della provincia -. E’ stata definita la marcia dei giovani e credo che oggi essere stati qui abbia un doppio valore: da un lato quello di tenere vivi i valori della pace, dall’altro quello di ribadire che in certe occasioni abbiamo il dovere, come istituzione ed enti, di esserci”.
Marcia della pace Perugia Assisi
“Oltre a noi era presente anche il Tavolo della pace, tanti comuni della nostra provincia e tante associazioni che hanno portato un po’ della nostra Tuscia in questo corteo meraviglioso”, conclude Nocchi.
Marcia della pace Perugia Assisi
A sfilare anche la consigliera Lina Delle Monache. Per lei una partecipazione con un particolare significato. “Sono qui – spiega – per manifestare la mia vicinanza alle donne afgane, considerate dalla mentalità afgana quasi come oggetti. Purtroppo con il ritiro delle forze internazionali dal paese la situazione delle donne in generale, ma soprattutto di quelle che a fatica negli ultimi anni avevano iniziato un percorso lavorativo, è particolarmente allarmante. Non possiamo fare finta di niente”.





