Roma – È morto Salvatore Veca. Il filosofo e docente accademico se n’è andato all’una di notte, a 77 anni. Ne dà notizia la Casa della Cultura di Milano di cui Veca era presidente, piangendo “la scomparsa di un insigne filosofo della politica, protagonista della vita culturale italiana”.
Nato a Roma il 31 ottobre 1943, Veca si era laureato a Milano nel 1966 con una tesi in Filosofia teoretica, sotto la guida di maestri come Enzo Paci e Ludovico Geymonat. Nei primi anni fu studioso del marxismo e poi si avvicinò al pensiero di John Rawls di cui contribuì a diffondere in Italia la teoria della giustizia.
Dal 1974 al 1975 è stato professore incaricato di Filosofia politica presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’università della Calabria. Poi ha insegnato a Bologna, a Milano, a Firenze e a Pavia. Nella sua lunga carriera Veca ha tenuto seminari e cicli di lezioni anche all’università di Cambridge, all’università di San Paolo, all’università di Campinas, all’università di Bogotà, all’università di Evora, alla Sorbonne, all’università di Grenoble, all’Istituto Universitario Europeo.
Addio a Salvatore Veca, la Casa della Cultura piange il suo Presidente, il Filosofo, l’amico generoso e instancabile: la perdita è enorme, non ci sono parole pic.twitter.com/zfOuuROHhZ
— Casa della Cultura (@C_dellaCultura) October 7, 2021