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Picchia il figlio con il bastone e non può più vederlo, arrestato dopo essersi intrufolato nel giardino della scuola

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Il tribunale

Il tribunale

Viterbo – “Nella giornata di ieri personale della squadra mobile della questura di Viterbo ha proceduto in flagranza di reato al deferimento in stato d’arresto di un soggetto 31enne, originario della Repubblica Dominicana, responsabile del reato di violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”. Lo fa sapere con una nota la questura di Viterbo.

“Il reo, nel novembre 2020, era stato sottoposto alle misure cautelari dell’allontanamento dall’abitazione familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesse dal tribunale di Viterbo per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza sessuale e lesioni personali aggravate, fatti commessi ai danni della moglie la quale, in più occasioni, era stata picchiata con un bastone e costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà. Tali episodi di violenza avevano anche interessato i figli della coppia, i quali erano stati in più occasioni colpiti dal padre con bastoni di legno.

Nel corso del 2021 l’uomo è stato ristretto in carcere, in seguito alle ripetute violazioni degli obblighi derivanti dal provvedimento, misura successivamente sostituita prima dagli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico e poi dal divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

In merito all’episodio in questione gli operatori, ricevuta una telefonata dalla responsabile del centro antiviolenza Penelope di Viterbo che li avvisava che il soggetto si trovava all’interno del plesso scolastico frequentato dal figlio, si sono recati immediatamente presso la suddetta struttura al fine di verificare l’esattezza della segnalazione. Una volta giunti nel giardino della scuola, completamente recintato e usato dai bambini per le attività ricreative, gli agenti hanno notato l’indagato seduto davanti all’ingresso che consente l’accesso all’edificio scolastico, il quale ha riferito di voler vedere il figlio per consegnargli un disegno.

Dopo essere stato sottoposto a perquisizione personale, il soggetto è stato tratto in arresto e sottoposto a giudizio direttissimo nella giornata odierna”.


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