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Quattro morti bianche nelle ultime ventiquattro ore

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Cronaca – Ancora morti bianche in Italia. Nelle ultime ventiquattro ore, tra ieri e oggi, hanno infatti perso la vita quattro persone a causa di incidenti sul lavoro.


Lavoro - Un cantiere edile - Foto di repertorio

Lavoro – Un cantiere edile


La prima tragedia di oggi si è verificata nella mattinata a Coniolo Monferrato, in provincia di Alessandria, dove un operaio di 54 anni ha perso la vita in un’azienda che produce compensati e pannelli in legno. A quanto si apprende, l’uomo era stato assegnato al turno di notte e stava effettuando un controllo su una passerella. Le dinamiche dell’incidente non sono ancora chiare. A trovarlo questa mattina intorno alle 8 sono stati alcuni colleghi. Sembrerebbe che al loro arrivo fosse ancora vivo. Arrivarti sul posto, i sanitari del 118 hanno provato a rianimare il 54enne, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Indagano sulla vicenda i carabinieri e gli ispettori del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spresal) dell’Asl di Alessandria. Sembrerebbe che l’operaio stesse pulendo una canalina per il trasporto del legname a circa tre metri di altezza e che sia caduto. Una delle ipotesi è che abbia avuto un malore, ma sarà l’autopsia a stabilirlo.

Il secondo incidente mortale della giornata è avvenuto in un cantiere di Caerano San Marco, in provincia di Treviso. A perdere la vita, sembrerebbe per un trauma cranico, è stato un operaio di 48 anni. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe morto a causa di una caduta all’indietro che gli avrebbe fatto sbattere la testa contro lo spigolo di un bidone. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e i tecnici dello Spisal, che dovranno ricostruire la dinamica dei fatti.

Una drammatica giornata quella di oggi, appesantita da altre due morti avvenute nella giornata di ieri. Una signora di 58 anni, dipendente di un’impresa di Scandicci che produce materie plastiche, è morta presso l’ospedale Careggi di Firenze dopo quaranta giorni di ricovero per un incidente sul lavoro accaduto a inizio settembre. Secondo quanto si apprende, la donna sarebbe stata travolta nel magazzino della ditta da un pancale carico di merce, che sembrerebbe le sia caduto addosso da circa tre metri di altezza.

Sempre nel pomeriggio di ieri un operaio edile di 55 anni è morto in un incidente avvenuto in un’area adiacente al cantiere di costruzione del viadotto Ritiro, nel messinese. Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che l’uomo sia rimasto schiacciato durante alcune operazioni di carico di jersey di cemento su un autoarticolato. Con una nota, Autostrade siciliane esprime cordoglio per la morte dell’operaio, ma fa sapere che i lavori non avevano a che fare con la costruzione del viadotto.

“Oggi è un’altra giornata di lutto per il mondo del lavoro – ha dichiarato Zoello Forni, presidente dell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) -. Stiamo assistendo ad una strage quotidiana indegna di un paese civile e quello che ci indigna ancor di più è che oggi si muore con le stesse modalità di cinquant’anni fa come dimostrano le dinamiche degli incidenti”.


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