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Viterbo – “Caro sindaco, questa maggioranza non è più una maggioranza”. Giacomo Barelli (Forza civica) ne è certo, dopo l’ultima seduta di consiglio comunale in cui i debiti fuori bilancio sono stati riconosciuti per gentile concessione della minoranza che si è astenuta.
Altrimenti, con il non voto di Fondazione e Fratelli d’Italia, i soli sì di Lega e Forza Italia avrebbero decretato la bocciatura.
Politicamente per l’esponente d’opposizione c’è solo un significato. “Da tre o quattro mesi – spiega Barelli – questa maggioranza si muove in una specie di guerre tra bande politiche, per ogni pratica si crea una maggioranza nella maggioranza. Senza un modo organico o un’indicazione precisa. A tutto danno della città”.
Su chi abbia votato cosa, Luigi Maria Buzzi (FdI) in consiglio ha invitato ad andare oltre. “C’è stata un’espressione da parte di tutti – taglia corto Buzzi – legittimamente ci siamo espressi ed è uscito un risultato. Acqua passata, andiamo avanti”.
Barelli non accetta l’invito e in quell’acqua preferisce rimestare ancora un po’.
“Lo spettacolo politico è devastante, si sta aprendo una fase calante di quest’amministrazione, dove ognuno pensa al suo particolare e non al benessere dei cittadini.
Temo che l’obiettivo di questi scontri sia proprio il sindaco e non vorrei che a rimetterci fosse la città.
Come farete con importanti pratiche d’indirizzo, quando non riuscite a trovare un’intesa nemmeno per una come quella dei debiti fuori bilancio, da 19mila euro?”.
Giuseppe Ferlicca
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