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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La “Randonnée castrum Viterbii”, una passeggiata-escursione tra sport e cultura.
Nell’anno dell’olimpiade che ha visto l’Italia vincere l’oro e settare il nuovo record mondiale per l’inseguimento a squadre, anche Viterbo sceglie di celebrare questo magnifico sport che tanto ha dato ai fisici, alle anime e al divertimento degli italiani, cresciuti anche con le cronache al cardiopalma degli inseguimenti di Coppi e Bartali, descritti all’epoca come dei novelli Ettore ed Achille, eroi epici in lotta per la conquista del titolo di eroe e campione del proprio schieramento.
Domenica mattina anche Viterbo ha voluto celebrare una parte dei suoi appassionati ciclisti e lo ha fatto grazie alla Randonnée voluta e organizzata dall’associazione Tuscia bikers Mtb.
L’appuntamento è stato ore 7 a piazza dei Caduti, nella caligine mattutina del primo autunno. Con i saluti del sindaco Arena e dell’assessore Marco De Carolis, il corposo gruppo di ciclisti ha pedalato lungo tutto il percorso della cicloturistica attorno ai Cimini che abbracciano la città dei Papi.
Si è potuto scegliere fra due tragitti: il primo da 70 chilometri con 1600 metri di dislivello e il secondo da 40 chilometri con 1100 metri di dislivello per permettere anche ai meno allenati di poter comunque trascorrere una mattinata dedicata all’attività fisica e alla compagnia nel verde.
La formula è stata infatti quella della “Randonnèe”, parola francese che si può tradurre come passeggiata escursione. Una prova dunque senza classifica, su distanze medie e per ciclisti appassionati, in nome dell’inclusività
Nel pomeriggio poi, con la collaborazione dell’ufficio turistico e grazie alla sapiente guida offerta da Alessandra Petra, si è tenuto un tour per il centro storico di Viterbo per far scoprire le storie e le bellezze custodite dai suoi palazzi, dai suoi vicoli e dalle sue fontane.
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