Roma – Amministrative 2021, a Roma testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. Sarà ballottaggio tra i due candidati Enrico Michetti e Roberto Gualtieri che ieri al primo turno hanno incassato rispettivamente il 30,15 per cento e il 27,03 per cento dei voti. Si fermano sotto i 20 punti percentuali, invece, il candidato di Azione, Carlo Calenda (19,82%) e la sindaca uscente Virginia Raggi (19,08%).
Roma – Il campidoglio – Nei riquadri: Enrico Michetti (in alto) e Roberto Gualtieri (in basso)
Verso il ballottaggio anche a Torino, dove si contenderanno la carica di primo cittadino Stefano Lo Russo (43,8%) del centrosinistra e Paolo Damilano (38,1%) del centrodestra che in realtà però era dato per superfavorito e sperava di vincere al primo turno.
Il centrosinistra può invece già festeggiare i suoi tre sindaci eletti direttamente al primo turno: Beppe Sala a Milano, Matteo Lepore a Bologna e Gaetano Manfredi a Napoli. Sala ha ottenuto il 57,7 per cento, staccando nettamente Luca Bernardo, il candidato del centrodestra, fermo al 32 per cento. Per lui un risultato storico: rispetto al 2016 ha ottenuto la riconferma senza neanche andare al ballottaggio. A Napoli il nuovo sindaco è Gaetano Manfredi, che col 63 per cento ha stracciato il rivale di centrodestra Catello Maresca (21,7%). A Bologna non c’è stata storia tra Matteo Lepore e Fabio Battistini: Lepore, col 61,9 per cento ha doppiato l’avversario di centrodestra (29,6%).
Dato oggettivo di queste amministrative è la bassa affluenza alle urne. Stando ai dati del Viminale, appena il 54,7 per cento degli aventi diritto si è recato ai seggi, contro il 61,6 per cento del 2016 (quando però si votava in un giorno solo). Nelle grandi città quasi un elettore su due è rimasto a casa.
