Trieste – Sciopero no-green pass al porto di Trieste, iniziato lo sgombero dell’area di fronte al varco 4 da parte della polizia. In azione anche gli idranti.
Sgombero del porto di Trieste
Una trentina di portuali e circa trecento attivisti che hanno trascorso la notte al molo, all’arrivo delle forze dell’ordine, si sono seduti per terra e hanno cantato “gente come noi non molla mai” e urlato “vergogna” prima che gli agenti azionassero le pompe d’acqua per disperderli. “Dobbiamo rendere fluida l’attività del porto. Voglio evitare che vi facciate male”, ha spiegato un dirigente. Un portuale, colto da malore, è stato trasferito in ospedale.
Lo sgombero è iniziato questa mattina all’alba, per decisione della prefettura e dell’autorità portuale che ritengono non più tollerabile l’occupazione del varco 4 anche se il sindacato CLPT garantisce che resisterà fino al 20 ottobre e il coordinamento no vax cittadino va oltre, annunciando di voler restare “a oltranza”.
I manifestanti hanno chiamato un legale, l’avvocato Pier Umberto Starace, che fa parte del coordinamento no pass. “Teoricamente – ha spiegato agli occupanti come riferisce il Corriere della Sera -, dopo il terzo avviso dovreste andare via secondo il Testo Unico di Sicurezza”.
