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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Bene la nascita di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, ma temiamo resterà un organo formale senza alcun beneficio concreto per i cittadini.
Sono anni che il Parlamento convoca in audizione le associazioni dei consumatori per raccogliere il parere degli utenti sulle varie leggi, parere che spessò però non viene ascoltato. Basti pensare al fallimento della legge sulla class action, lontanissima dall’azione collettiva in vigore negli altri paesi, che rappresenta in Italia un’arma spuntata non in grado di tutelare realmente i consumatori.
Siamo convinti che, se il Parlamento vuole davvero difendere gli utenti, più che istituire nuove commissioni deve potenziare gli organi già esistenti come Agcom e Antitrust, incrementare il valore delle sanzioni nei confronti delle grandi società, legiferare sui moderni scenari aperti da app e social network, una vera e propria giungla dove influencer e società sfruttano i consumatori grazie al vuoto normativo del nostro paese.
Codacons
