Palermo – Si è conclusa in un’aula del carcere Pagliarelli di Palermo la prima udienza del processo Open Arms, nel quale l’ex ministro dell’interno Matteo Salvini è accusato di sequestro di persona per aver ritardato l’attracco in un porto della nave della Ong spagnola con a bordo 147 migranti salvati nel Mediterraneo. Il leader della Lega è assistito dall’avvocata Giulia Bongiorno.
Palermo – Matteo Salvini e l’avvocata Giulia Bongiorno incontrano la stampa dopo la prima udienza del processo Open Arms
Il tribunale di Palermo ha ammesso oggi tutti i testi citati dalle parti. Tra i testimoni che prenderanno parte al processo ci saranno dunque la ministra dell’interno Luciana Lamorgese, l’ex presidente del consiglio Giuseppe Conte e altri componenti del suo primo esecutivo: l’ex vice premier Luigi Di Maio e gli ex ministri ai trasporti, Danilo Toninelli, e alla difesa, Elisabetta Trenta. Tra i teste ci sarà anche l’attore americano Richard Gere, che era salito a bordo della Open Arms mentre la nave attendeva l’autorizzazione all’attracco.
Presente oggi a Palermo anche Oscar Camps, il fondatore della ong Open Arms, che prima di entrare nell’aula ha affermato: “Siamo qui per avere giustizia. Assicurare un porto sicuro non è una scelta politica ma di umanità. Noi abbiamo rispettato le convenzioni internazionali. A prescindere dalla politica le persone soccorse in mare vanno salvate”. Ha poi continuato: “Salvare vite non è un delitto, ma un obbligo per il capitano e per lo stato”.
All’esterno al carcere Pagliarelli si è poi tenuto un flashmob del movimento artistico culturale Our Voice, che ha realizzato e performance e mostrato un cartello con scritto: Signor Salvini, è così che lei salva vite innocenti?”.
Palermo – Il flash mobile di Our Voice
Da parte sua, Salvini postato su Twitter un selfie dall’interno dell’aula del tribunale dove si vede una cella alle sue spalle. “Qui aula di giustizia del carcere di Palermo – ha scritto l’ex ministro dell’interno -. Il processo voluto dalla sinistra e dai tifosi dell’immigrazione clandestina comincia: quanto costerà ai cittadini italiani?”.
La prossima udienza del processo è programmata per il 17 dicembre.

