Viterbo – “Chi visita Viterbo usa la macchina, passando per la Cimina e la frequenza è giornaliera”. Un primo identikit del turista tipo, da approfondire, ma comunque un importante spunto d’approfondimento, uno dei tanti emersi nell’incontro “Viterbo-Civitavecchia: sinergie e opportunità a sostegno del turismo”, promosso dai giovani imprenditori Unindustria, nella sede a valle Faul.
Viterbo – L’incontro giovani Unindustria – Alessandra Sensi
La ricerca è stata commissionata a Unitus da Ance. “Gli utenti della città – spiega Ilaria Bacocco, ricercatrice Unitus – hanno una frequenza giornaliera, con uso di mezzi propri, mentre scarsissimo è l’utilizzo di quelli pubblici. La via più utilizzata è la Cimina, seguita dalla Viterbo- Civitavecchia. Il 97% degli intervistati reputano significativo il completamento, per ragioni di mobilità, ma anche per turismo, qualità della vita”.
La sentenza del Tar rischia di bloccare ancora i lavori. “Le sentenze – avverte Fabio Belli (Ance) – vanno capire. Nel ricorso sul tracciato, i giudici non toccano la parte tecnica, che spetta all’Anas e alla politica, ma passaggi amministrativi.
Nessuno ha bocciato il tracciato, ma il percorso portato avanti dal Cipe”.
L’incontro, moderato da Alessandra Sensi, presidente giovani imprenditori Unindustria Viterbo, ha offerto diversi spunti.
Turismo e la paura di volare dopo il Covid. “Questo – osserva Fausto Palombelli, presidente sezione Turismo Unindustria – è un mondo che faticherà a tornare al precovid, Ai livelli di traffico turistico del 2019 si arriverà solo nel 2025. Noi abbiamo anche la situazione di Alitalia, che se dal 15 ottobre partirà, vedrà comunque dimezzata la capacità, con metà flotta.
Viterbo – L’incontro giovani Unindustria
Attualmente il turismo che sta riprendendo è quello di alta gamma, con quello domestico che compensa l’internazionale.
La nostra quota d’internazionale, come Roma e Lazio è piccolissima, siamo percepiti come città e hinterland polverosi e antichi, non a passo coi tempi. Per intercettarlo dobbiamo fare uno sforzo su ecosostenibilità, digitalizzazione e innalzamento qualità generale”.
Nei giorni scorsi, la giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera che contiene un protocollo d’intesa fra la stessa regione e il gruppo giovani Unindustria presieduto da Corrado Savoriti. Uno strumento che può rivelarsi importante sul fronte turistico.
“Dobbiamo rispondere alle mutate esigenze che la pandemia ha creato – ha detto l’assessora regionale Valentina Corrado (Turismo) in collegamento video – fondamentale il confronto con realtà giovani come la vostra per innovare e migliorare i servizi esistenti e crearne di nuovi”.
Mentre Corrado Savoriti, presidente giovani Imprenditori Unidustria, ha tirato le somme dell’iniziativa.
Viterbo – L’incontro giovani Unindustria – Dionisi e Sensi
“Il turismo è un asset fondamentale per noi – ha detto Savoriti – il protocollo che abbiamo firmato non è un punto d’arrivo ma di partenza, ora inizia il lavoro. Ringrazio l’assessore Valentina Corrado per la tenacia con la quale ha portato avanti l’iniziativa. Ne abbiamo parlato qualche mese fa a Rieti e lo scorso 5 ottobre ha presentato una delibera in giunta.
Grazie anche a tutti i giovani imprenditori, che hanno partecipato in massa a questo incontro perché hanno a cuore il loro territorio”.
Molte le presenze in sala e che si sono alternate al tavolo: Cristiano Dionisi, presidente Unindustria Civitavecchia, Pino Musolino, presidente Autorità Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Giuseppe Calabrò, vicedirettore dipartimento Deim Università degli Studi della Tuscia, Raffaele Pasquini, (Adr), i sindaci di Viterbo Giovanni Arena e Civitavecchia Ernesto Tedesco.
Giuseppe Ferlicca


