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Viterbo – (g.f.) – Cunicchio, strada disastrata o disastro amministrazione comunale, che non riesce a riaprire una via chiusa da anni.
Il capogruppo Pd Alvaro Ricci (Pd) è da tempo che interviene per chiedere di sollevare chi vive e si trova a passare da quelle parti, da un disagio ormai non più sostenibile.
Un tratto del manto ha ceduto, al di sotto ci sono le fogne, col risultato d’avere messo in libera uscita i topi. Per sicurezza sono state posizionate transenne che ormai sono entrate a far parte dell’arredo urbano. Qualcuno nemmeno ricorderà più com’era la via un tempo, prima che ingombrassero la via, bloccando i residenti col divieto d’accesso.
La situazione sembrava essersi sbloccata, l’intervento era partito, ma per chi si aspettava una soluzione, il risveglio è stato amaro.
“Sono stati stanziati i soldi per intervenire, dopo molte insistenze – ricorda Ricci – 90mila euro. Ma è stato sistemato un piccolo tratto di strada, rimessi a posto quattro sampietrini.
La via sarà lunga 30 metri, non ci voleva molto. Invece, si sono occupati solo di una parte, lasciando ancora l’area chiusa”. Per la gioia dei ratti che possono continuare liberamente a circolare, come raccontano i residenti.
E i soldi che dovevano essere impiegati per tappare buca problema una volta per tutte? “Probabilmente li avranno impiegati diversamente”.

