Canino – (a.c.) – “A Canino in 1500 siamo rimasti senza medico di base perché quello che avevamo è andato in pensione e l’Asl non manda un sostituto”. Lo segnala Luciana Bucci, che chiede all’Azienda sanitaria di “intervenire al più presto”.
Canino
“La situazione è che il 31 ottobre uno dei medici di base attivi a Canino, con circa 1500 mutuati, è andato in pensione – racconta Bucci – e l’Asl non ha ancora preso provvedimenti, nonostante i numerosi solleciti ricevuti, a quanto pare, anche dal sindaco”.
“Per il momento – prosegue la cittadina – c’è un centro medico unico attivo per le ricette urgenti, ma da oltre 15 giorni non abbiamo un punto di riferimento nostro a cui rivolgerci per una visita. Ed è un problema soprattutto per chi ha bisogno di assistenza costante”.
Le alternative in realtà ci sono, ma secondo Bucci non sono sufficienti. “Sembra che l’Asl sia restia a incaricare un nuovo medico – dice – perché a Canino ce ne sono già altri tre operativi. Il problema è che due di questi tre sono già al limite coi mutuati e non possono accoglierne altri. E comunque tutti e tre andranno in pensione a breve, quindi, se non s’interviene subito, il problema si riproporrà ancor più grande tra qualche mese”.
“Non vorrei – dice Bucci – che l’intenzione dell’Asl sia quella di far spostare i mutuati di Canino nei paesi limitrofi, come ad esempio Montalto di Castro. A parte il disagio enorme per gli anziani e tutti quelli che non possono spostarsi in autonomia, sarebbe una situazione grottesca per un comune che conta oltre 5mila abitanti. Spero che l’Asl risolva al più presto il nostro problema”.
