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Domani la camera ardente al Campidoglio per Giampiero Galeazzi

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Roma – Ha fatto emozionare generazioni di italiani con le sue cronache sportive, ora il paese lo saluta come si fa con i grandi personaggi che se ne vanno. Domani verrà infatti allestita al Campidoglio, presso la sala della Protomoteca, la camera ardente di Giampiero Galeazzi, lo storico giornalista sportivo della Rai morto il 12 novembre a 75 anni.


Giampiero Galeazzi

Giampiero Galeazzi


La camera ardente sarà aperta dalle 11.30 alle 18. L’acceso è consentito ai soggetti muniti di Green Pass, nel rispetto delle normativa in materia di contrasto al Covid-19.

Molti i messaggi di cordoglio che sono arrivati in questi giorni da tutta Italia per Giacomo Galeazzi. “Addio a Giampiero Galeazzi, uno dei giornalisti sportivi Rai più amati – ha affermato il neo sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a nome della città in cui il giornalista è nato e vissuto -. Le interviste sui campi di serie A, le sue appassionate telecronache di canottaggio e tennis resteranno impresse nella memoria di tanti italiani. Roma, la sua città, lo saluta commossa e non lo dimenticherà”.

Galeazzi, noto anche con il soprannome di “Bisteccone” è nato a Roma nel 1946. Dopo essersi laureato in economia ha intrapreso la strada del canottaggio professionistico, che lo ha portato nel 1967 a vincere il campionato italiano nel singolo e nel 1968 la medaglia d’oro in coppia con Giuliano Spingardi. Lo stesso anno ha partecipato alle selezioni per le Olimpiadi del 68 a Città del Messico.

Dallo sport professionistico, Giampiero Galeazzi è poi passato al giornalismo sportivo nella Rai. In poco tempo tutta l’Italia si è affezionata alle sue cronache sportive, prima in radio e poi sul grande schermo. Tra le più memorabili, quella in occasione della vittoria della medaglia d’oro nel canottaggio dei fratelli Abbagnale a Seul nel 1988. Negli anni Ottanta è stato anche inviato della Ds per le partite più importanti della seria A di calcio. Poi, dal 1992 al 1999, ha condotto lo storico programma sportivo televisivo “90° minuto”.


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