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Fiuggi – Riceviamo e pubblichiamo – Un congresso dai grandi numeri, quello di Confimprese Italia che si è concluso a Fiuggi domenica 15 novembre. Straordinaria la partecipazione di oltre 280 delegati in rappresentanza di 80mila imprese in Italia ed all’estero. Splendida la cornice dell’hotel Ambasciatori della cittadina termale, dove si è celebrata l’assise dei 25 anni dell’associazione datoriale.
A fare gli onori di casa il Presidente uscente e rientrante Guido D’Amico, che non ha avuto rivali ed è stato confermato, per il prossimo mandato pluriennale.
Insieme alla riconferma del presidente una new entry nella carica di segretario generale, la dirigente dell’associazione Antonella Gobbo, che è espressione del territorio dei Castelli romani, con una realtà associativa di primo livello.
Nominato anche il direttivo nazionale, di cui fanno parte il presidente di Confimprese Viterbo Gianfranco Piazzolla e il segretario Giancarlo Bandini che saranno chiamati, insieme al presidente e alla futura giunta esecutiva a guidare il corso dell’associazione nei prossimi anni.
Nell’ultima giornata del congresso ospiti di grande rilevanza. Prima dell’intervento in presenza del ministro Di Maio. Da registrare la partecipazione del parlamentare e uomo di prima fila del Pd Andrea Romano, che ha rilanciato tutte le proposte fatte dal segretario Enrico Letta, su Pnrr, Quirinale e stabilità di governo. In sala anche il viceministro dell’Economia Laura Castelli e il parlamentare della Lega, Francesco Zicchieri.
Nel corso dell’ultima giornata di congresso l’intervento di Lapo Elkann, che ha scaldato la platea congressuale soprattutto sui temi dell’internazionalizzazione e delle eccellenze italiane che hanno trovato ampia condivisione tra i delegati. La chiusura dell’assemblea è stata assegnata al ministro degli Esteri, Luigi di Maio, che ha partecipato a un focus coordinato dalla ex ministra delle politiche agricole e forestali ed ex parlamentare e giornalista, Nunzia De Girolamo.
Confimprese Viterbo
