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Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – In Italia una donna ogni 72 ore è vittima di femminicidio. Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Ho presentato una mozione in comune perché credo sia opportuno parlare, informare, sensibilizzare (anche nelle scuole) potenziando l’intervento delle istituzioni, della rete sociale dell’intera comunità a garantire la sicurezza e la piena tutela delle donne.
Alberto Riglietti
Consigliere comunale Tarquinia
Il testo della mozione di Alberto Riglietti
ASSUMENDO CHE:
– la “Dichiarazione delle Nazioni Unite per l’eliminazione della violenza contro le Donne” nel 1993, ha definito violenza “qualunque atto che si traduce o potrebbe tradursi in danno fisico, sessuale o psicologico o sofferenza per le donne, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica sia nella vita privata”;
– l’Unione Europea è impegnata nella lotta contro ogni forma di violenza e sostiene gli sforzi degli Stati Membri volti all’eradicazione della violenza basata sul sesso;
– il 31 maggio 2006 l’on. Lussana ha presentato una proposta di legge recante nuove disposizioni in materia di delitti contro la vita e l’incolumità individuale con lo scopo principale di dare un segnale di forza e intransigenza nei confronti di chi si rende colpevole di reati tanto infamanti, anche in considerazione dell’aumento degli episodi di violenza commessi in danno delle vittime e, sempre più spesso, delle donne.
PREMESSO CHE:
– un omicidio su quattro avviene fra le mura domestiche ed il 70% delle vittime sono donne;
– secondo uno studio del Consiglio d’Europa, nei quarantasette Paesi membri, un quinto delle donne ha subito violenza fisica almeno una volta nella vita. Più di una su dieci ha subito abusi sessuali;
– la prima causa di morte violenta delle donne, fra i 16 ed i 44 anni, è la violenza che subiscono in famiglia o da uomini con i quali hanno stabilito legami affettivi;
– ogni giorno in Italia sette donne, in media, denunciano una violenza sessuale;
– il 25 Novembre è la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha invitato le istituzioni, a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne. Per questo è di particolare e simbolica importanza approvare la presente mozione durante il mese di Novembre;
RICORDATO CHE:
– ad Agosto 2021 le testate giornalistiche hanno riportato la notizia di un presunto stupro ad una ragazza avvenuto sul territorio comunale; la cronaca tuttavia racconta di vari episodi di violenza fisica e psicologica ai danni delle donne negli ultimi anni;
TUTTO CIO’ DEBITAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE, SI PROPONE AL VOTO LA PRESENTE MOZIONE AFFINCHE’ IL CONSIGLIO COMUNALE impegni il Sindaco Alessandro Giulivi e la giunta a:
– porre in essere, al più tardi entro il 31 Dicembre 2022, azioni atte a potenziare il raccordo fra scuole, servizi territoriali e consultorio famigliare e per adolescenti per intervenire più efficacemente nelle politiche educative sulla relazione fra uomo e donna, sull’educazione all’uguaglianza e sul rispetto delle differenze;
– a sollecitare, attraverso momenti di confronto promossi anche nell’ambito di eventi più ampi, riflessioni che coniughino il tema della libertà delle donne e il ruolo dell’uomo nella società, per evitare che venga ancora vissuto dal genere maschile come sconfitta o cancellazione del proprio ruolo;
– a concertare e perfezionare con gli organismi che tutelano l’ordine pubblico strategie atte a prevenire gli atti di violenza e strategie di accoglienza della denuncia della violenza subita che rendano meno traumatico il percorso che la donna si trova ad affrontare, anche quando intenda denunciare il responsabile, soprattutto se familiare.
