Viterbo – “Ora Renzo avrà la gioia di abbracciare Santa Rosa”. L’addio a Renzo Lucarini, oggi, nella basilica della santa patrona di Viterbo, in cima alla salita che ogni anno I facchini fanno per concludere il trasporto del 3 settembre. L’omaggio di una città intera, e quello del Sodalizio. Con il saluto alla santa e Renzo rivolto verso di lei a fine messa.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
L’inno dei facchini, i figli, la moglie, i nipoti, la famiglia. Alessandro, Federico, Maria Giulia, Pietro, Leonardo e Christian, Claudia e Katia.
La Chiesa è piena di gente. Presente anche la protezione civile per gestire le persone che arrivano in continuazione, nel rispetto della normativa Covid.
“È giusto – ha detto don Flavio – che il funerale si sia tenuto qui, nella basilica di santa Rosa. Ed è stato giusto, perché il suo cuore qui era di casa. Come il cuore di Rosa”.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
A salutare Renzo Lucarini, tutti. Il sindaco Giovanni Arena, l’assessora regionale Alessandra Troncarelli, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capo dei facchini Sandro Rossi, I consiglieri comunali, le associazioni, i facchini, i rappresentanti della Federazione italiana gioco calcio e del Coni, il mondo delle associazioni.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
A celebrare messa ci sono invece don Alfredo, cappellano dei facchini, don Flavio della parrocchia del Pilastro da cui veniva Renzo e don Pino, sacerdote della chiesa della Mazzetta. La commozione è generale, il salute collettivo, con un lungo applauso al passaggio di Renzo.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
“Finalmente Renzo potrà abbracciare santa Rosa – ha detto don Alfredo durante l’omelia -, la santa che ha tanto amato e per la quale ha dato tutto il suo impegno e la sua grande forza di volontà. Il momento di distacco – ha poi aggiunto rivolgendosi ai familiari – non sia disperazione, ma un momento di accompagnamento. La speranza non è qualcosa che può accadere, ma è certezza della vita eterna”.
Renzo Lucarini aveva 73 anni. Molto conosciuto in città e amato da tutti. Lucarini ha guidato i minifacchini nel trasporto della macchina di Santa Rosa. È stato infatti capo facchino del centro storico.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
A ricordarlo con un post anche il comitato festeggiamenti Pilastro. “La nostra tradizione e la nostra città, perdono oggi un pilastro delle mini macchine e non solo – si legge su Facebook-. Renzo Lucarini, uomo di sport e alto valore umano, ha raggiunto S.Rosa. Noi tutti ci stringiamo alla famiglia, al Comitato Centro Storico, per la dolorosa perdita. Ciao Renzo”.
Viterbo – I funerali di Renzo Lucarini
Renzo Lucarini è stato inoltre un fondamentale punto di riferimento per lo sport provinciale. Delegato della locale sezione Figc e consigliere Lnd.
“Intitoliamogli una manifestazione sportiva – ha concluso don Pino -. Un premio Lucarini. E questo non solo perché Renzo era conosciuto, ma anche perché è stata una persona che si è distinta per amore dello sport e del prossimo”.
Infine un messaggio, arrivato su un cellulare. È di un dirigente sportive di una società sportive locale. Uno dei tanti dirigenti che quotidianamente lavorano per mantenere vivo lo sport, soprattutto in un momento così difficile come quello che sis ta attraversando. Un dirigenti che, come tanti nella Tuscia, hanno avuto la fortuna di conoscere Renzo Lucarini. Semplice, ma voce di popolo. “Renzo è stata una grande persona, sempre disponibile – scrive il dirigente sportive in questione, che si chiama Marco Mazzarella -. Una grossa perdita, enorme, per tutti noi e per tutto il calcio della Tuscia”.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotocronaca: I funerali di Renzo Lucarini – Video: L’abbraccio della città – Il saluto di don Flavio





