Pfizer
New York – Pfizer cede la licenza per l’accesso alla pillola anti-Covid.
Pfizer ha siglato un accordo con Medicines Patent Pool, organizzazione sostenuta dall’Onu, per consentire anche ad altre case farmaceutiche di produrre la sua pillola sperimentale contro il Covid.
L’associazione che si aggiudicherà la sublicenza potrà venderla per l’uso in 95 paesi poveri, situati principalmente in Africa e in Asia, una volta che il farmaco sarà regolarmente autorizzati dagli enti regolatori locali, con l’obiettivo di coprire almeno il 53% della popolazione globale. Non rientreranno nell’accordo nazioni come Brasile,Cuba, Iraq, Libia e Giamaica.
“Crediamo che i trattamenti antivirali orali possano giocare un ruolo vitale nel ridurre la gravità delle infezioni da Covid – ha detto l’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla -. Dobbiamo lavorare per garantire che tutte le persone, indipendentemente da dove vivono o dalle loro condizioni, abbiano accesso a queste scoperte”.
Stando ai dati sperimentali diffusi dalla compagnia, la pillola ridurrebbe il rischio di ricovero e morte di quasi il 90%.. Pfizer ha annunciato di voler chiedere al più presto negli Stati Uniti l’autorizzazione Food and Drug Administration.
