Viterbo – “Che Rosina sia accanto a te Baffì”. E’ uno degli innumerevoli messaggi di cordoglio che hanno invaso i social il giorno della morte di Roberto Ubaldi, detto “Baffino”, facchino di Santa Rosa che è morto ieri a soli 41 anni.
Al centro Roberto Ubaldi
Da tempo stava male e, purtroppo, ha perso la sua battaglia. Lascia una moglie e una figlia. Una morte che ha sconvolto un’intera città che lo conosceva e gli voleva bene.
Sotto la Macchina di Santa Rosa era spalletta aggiuntiva. In formazione era entrato nel 2011. Grande devoto di Santa Rosa, aveva una vera passione per le moto e di mestiere era amministratore di condominio.
Roberto Ubaldi
Centinaia i commenti sotto al post del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, che ne ha annunciato la morte. “Che Rosina sia accanto a te Baffì” scrive Maria Rita De Alexandris.
“Ciao Baffi’ – scrive, invece, Stefania – era impossibile non volerti bene, grazie per tutte le risate che ci hai regalato… ora dai la forza necessaria alle tue donne per affrontare tutto sto casino”.
“Una notizia straziante – è il commento di Stefano – riposa in pace Robé e proteggici da lassù accanto a Rosina”.
“L’Unai Viterbo e Unai nazionale – è invece una nota arrivata a Tusciaweb – si stringono nel dolore per la perdita prematura di un collega, amico e professionista sempre disponibile. Ciao Roberto sarai sempre nei nostri pensieri e ci uniamo al dolore infinito dei tuoi cari. Ci piace ricordarti sempre con il tuo sorriso arrivederci”.
Oggi alle 14,30 i funerali al santuario di Santa Rosa.
Articoli: Arena: “Un ragazzo sempre sorridente e gentile di cui si sentirà molto la mancanza” – Morto ad appena 41 anni Roberto Ubaldi, facchino di santa Rosa
Il ricordo del Sodalizio
Le notizie che sai che, purtroppo, devono arrivare, ma che fino all’ultimo momento speri che non giungano mai. In questa giornata di sole la luce è offuscata proprio da quella tragica notizia.
Dopo una lunga ed estenuante lotta contro un male inesorabile, Roberto “Baffino” Ubaldi ci ha lasciati.
Il cuore a pezzi, lacrime e profonda tristezza sui volti di tutti quelli come noi che gli hanno voluto bene, che hanno amato, la sua allegria, il suo carattere gioviale e scherzoso, da vero re degli amici.
Insieme ad un altro gruppo di amici, Roberto era entrato a far parte dei Facchini nel 2011, conquistando subito la simpatia di tutti, con quei baffetti che da subito gli hanno valso il nomignolo di Baffino. Un sorriso accattivante, una voglia di vivere e un dinamismo inarrestabili.
Sempre presente e disponibile in tutte le attività del Sodalizio, con grande spirito di abnegazione ed entusiasmo inesauribile, Roberto era diventato un punto di riferimento, ed ora che ci è stato tolto ci sentiamo tutti un po’ smarriti.
Tuttavia, la sua presenza nei nostri cuori, nel nostro pensiero, continuerà ad aiutarci ad affrontare la vita, perché il suo sorriso rimarrà impresso, scolpito nella nostra mente.
In questo momento di profondo dolore siamo tutti ora più che mai vicini a Ilaria la moglie, alla figlioletta Sara, alla mamma Marina , al fratello Aldo e a tutti i famigliari.
Domani 15 novembre alle 14,30 (oggi, ndr), presso il santuario della sua e nostra Rosina daremo l’ultimo saluto al nostro Roberto, con i nostri simboli ed un picchetto in divisa, quella divisa che ha tanto amato ed onorato. Rosa ti accoglierà con amore e benevolenza, per presentarti al cospetto del Padre Celeste.
Ciao Baffino, da oggi in poi la vita di tutti noi non sarà più la stessa, ci mancherà la tua allegria contagiosa, di cui godranno sicuramente tutti i tuoi e nostri cari che incontrerai”.

