Viterbo – Viterbo, una provincia con qualità della vita scarsa.
Arriva l’annuale indagine di Italia Oggi a certificare come nonostante qualche spostamento in alto o verso il basso della classifica, la Tuscia resti nelle retrovie. Ancorata al terzo gruppo, quello degli scarsi, appunto. A un passo da quelli insufficienti, dove siamo in compagnia di altre 21 province e dietro a territori dove la qualità del vivere è giudicata accettabile o buona.
Quest’anno Viterbo è 70esima. Guadagna qualcosa, arrivando dall’84esima posizione e nel Lazio precede Frosinone (80esima) e Latina (82esima), ma è preceduta da Roma che sta a metà graduatoria, 54esima e Rieti, che precipita dalla posizione 37 alla 64esima.
Continuano, invece, a guardarci dall’alto, le province nelle regioni confinanti.
Siena è dodicesima, Grosseto è 31esima, Terni 34esima e Perugia 52esima.
L’indagine, arrivata alla 23esima edizione, prende in esami diversi parametri, dall’istruzione alla formazione, la salute, tenore di vita e ricchezza.
Indicatori che vedono svettare in testa Parma, seguita da Trento e Bolzano e dietro ci sono Bologna, Milano e Firenze.
Non se la passano troppo bene, invece, a Crotone. Ultima, preceduta da Napoli, penultima, quindi Foggia e Siracusa.
Giuseppe Ferlicca
