Roma – Sul totale delle classi scolastiche italiane che hanno dovuto ricorrere alla didattica a distanza, il 60-70 per cento è alle elementari.
Bambino a scuola
A fornire il dato è Mario Rusconi dell’Associazione nazionale presidi di Roma. “L’invito che facciamo – ha affermato Rusconi all’Ansa – è di vaccinare i ragazzi dai 12 anni e, dopo l’atteso ok dell’Aifa per le dosi ai più piccoli, anche i bambini dai 5 agli 11 anni. Con la vaccinazione di un buon numero di studenti alle superiori le classi in didattica a distanza in questa fascia di età sono poche”.
Mentre si aspetta l’ok dell’Aifa al vaccino per i più piccini, il commissario per l’emergenza Covid Francesco Figliulo sta lavorando insieme alla sua struttura all’elaborazione di un piano di intervento di screening riguardante le scuole in modo da ridurre al minimo il ricorso alla dad. Figliuolo ha infatti annunciato che per gli studenti saranno a disposizione undici laboratori di biologia molecolare della difesa in otto regioni in grado di processare i tamponi molecolari effettuati a domicilio da team mobili militari.
