Washington – Nelle scorse ore è spuntato un piano dettagliato per la ripresa del potere da parte dell’ex presidente americano Donald Trump che sembra circolasse già alla vigilia dell’assalto al Congresso dello scorso sei gennaio.
Washington – Assalto al Congresso
La commissione parlamentare che indaga sull’assalto del sei gennaio sta infatti esaminando un documento Power Point di 38 pagine in cui viene illustrato un piano per mantenere Donald Trump alla Casa bianca per un secondo mandato. Lo riporta il New York Times. Secondo il giornale americano, a consegnare il documento alla Commissione sarebbe stato Mark Meadows, l’ultimo capo di gabinetto di Donald Trump.
Il documento raccomandava a Trump di dichiarare lo stato di emergenza per questioni di sicurezza nazionale in modo da ritardare la certificazione dei risultati elettorali e includeva un’affermazione secondo cui Cina e Venezuela avevano ottenuto il controllo sull’infrastruttura di voto nella maggior parte degli stati americani. Un avvocato di Meadows ha affermato, secondo quanto scrive il New York Times, che l’ex capo di gabinetto avrebbe ricevuto il piano via email ma di non averci mai fatto nulla.
Sembrerebbe che a far circolare il documento tra gli alleati di Trump e a Capitol Hill prima dell’attacco sia stato un ex colonnello dell’esercito texano sostenitore della tesi dei brogli elettorali. L’ex militare ha affermato di non averlo inviato a Mark Meadows, ma che è possibile che qualcuno della sua squadra lo abbia fatto.
