Cronaca – Nelle terapie intensive aumentano del 17 per cento i ricoveri di pazienti non vaccinati contro il Covid, mentre diminuiscono del 10 per cento quelli degli immunizzati.
Coronavirus – Belcolle – La struttura di terapia intensiva
A riferirlo sono i dati raccolti dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). “I ricoveri in rianimazione fanno registrare un aumento di sole 7 unità, pari al 9 per cento, e si tratta esclusivamente di non vaccinati – si legge in un comunicato -. Nelle terapie intensive aumentano del 17 per cento i pazienti non vaccinati mentre diminuiscono del 10 per cento i vaccinati. La diminuzione dei vaccinati nelle intensive, nonostante l’aumento complessivo dei ricoverati, è un segnale positivo circa la protezione del vaccino dalle forme gravi”.
“Crescono i ricoveri di non vaccinati, diminuiscono quelli di vaccinati: i dati degli ospedali sentinella Fiaso relativi alle Terapie intensive nell’ultima settimana evidenziano come a subire le conseguenze peggiori del Covid siano essenzialmente i non vaccinati – ha commenta il presidente Fiaso Giovanni Migliore -. Siamo fiduciosi che l’ampliamento della platea per la terza dose e l’ampia copertura dei fragili proteggerà i soggetti vaccinati dalle forme gravi della malattia. Occorre però intraprendere la campagna vaccinale anche tra i bambini per bloccare la circolazione del virus e per proteggere i più fragili”.
