- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Doppio furto in due locali del centro, rubati soldi, carne, vino e birra

Condividi la notizia:

Civitavecchia – Doppio furto in due locali del centro storico di Civitavecchia, rubati soldi e un’abbondante quantità di carne, vino e birra. Denunciati dai carabinieri padre e figlio 19enne.


Carabinieri

Carabinieri


” I carabinieri della stazione di Civitavecchia principale – si legge nella nota dell’arma -, hanno dato un nome e un volto agli autori di due furti avvenuti la scorsa notte, in due locali del centro storico. Due furti un pò particolari quelli sui quali sono intervenuti i carabinieri nella mattinata di ieri: i rispettivi titolari, in maniera totalmente indipendente l’uno dall’altro, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri, dopo essersi ritrovati le saracinesche dei propri esercizi parzialmente forzate”.

I militari – spiegano nella nota -, hanno accertato ammanchi di denaro contante e di un’abbondante quantità di generi alimentari: 100 bottiglie di vino e birra di varie marche, nonché circa 20 kg di carne, anche pregiate, anche queste di varie tipologie, danno stimato ad oltre 2000 euro”.

I militari, dopo aver acquisito elementi utili per creare l’identikit dei ladri, si sono messi subito sulle loro tracce.

“Individuato l’appartamento dei sospettati, un 49enne e il figlio 19enne, entrambi del posto e già noti alle forze dell’ordine, i militari hanno fatto scattare un blitz dove, appena entrati, si sono accorti di trovarsi davanti ai due autori del furto” si legge nella nota.

“Su un tavolo all’interno dell’abitazione, infatti, i militari hanno rinvenuto vari tipi di carne denunciati rubati, e all’interno di un ripostiglio il resto della refurtiva. I due sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di furto aggravato e ricettazione in concorso, mentre l’intera refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari” conclude la nota.


Condividi la notizia: