Mario Draghi e il premier della Polonia Mateusz Morawiecki
Roma – “L’Ue esempio di resilienza e democrazia, contro il Covid abbiamo agito uniti cooperando”. Queste le parole di Mario Draghi, intervenuto al Summit per la democrazia, organizzato dagli Stati Uniti.
“Le nostre economie si stanno riprendendo velocemente grazie a un supporto senza precedenti dei governi e le banche centrali – ha detto il presidente del consiglio -. L’esperienza dell’Ue offre un esempio di resilienza e democrazia nei giorni più bui della crisi abbiamo lanciato Next generation Eu. Abbiamo scelto di agire uniti e dividere collettivamente il costo della ripresa. Abbiamo trasformato la pandemia in un’opportunità per superare iniquità di lungo periodo, promuovere sostenibilità e innovazione. Abbiamo scommesso in grande sulle generazioni future”.
“Mentre ci sforziamo di rispondere ai bisogni dei nostri cittadini, dobbiamo anche fare tutto il possibile per difendere i valori universali – ha proseguito Draghi -. L’Italia ribadisce il proprio impegno a rafforzare e a tutelare i diritti umani, soprattutto a favore dei più vulnerabili. Abbiamo stabilito dei piani d’azione nazionali per favorire ulteriormente l’uguaglianza di genere e l’inclusione sociale. E per combattere tutte le forme di intolleranza e discriminazione, comprese quelle fondate sull’orientamento sessuale”.
Oggi il presidente Draghi ha incontrato a Roma il premier polacco Mateusz Morawiecki. Tra i temi affrontati, la questione dei migranti al confine tra Polonia e Bielorussia e la crisi ucraina.
“Abbiamo sollevato la questione dei migranti. L’Europa deve rendere sicuri i propri confini. Sono contento che il nostro punto di vista sia condiviso – ha commentato il premier polacco Mateusz Morawiecki -. “È stata una buonissima conversazione tra due paesi che si considerano non solo partner, ma anche amici”.
Alessio Bernabucci
