Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio di mercoledì 8 dicembre nel monastero delle Benedettine di San Pietro di Montefiascone verrà inaugurata la mostra immersiva-multimediale della Spezieria del suddetto monastero Benedettino, che rimarrà aperta fino al 9 gennaio 2022.
Monsignor Fabio Fabene
La mostra è stata pensata, voluta ed allestita dall’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale e doveva essere parte integrante del 1° Festival dell’Ecologia Integrale che si è tenuto alla fine dello scorso mese di giugno nella cittadina falisca. Purtroppo per cause indipendenti dall’associazione la mostra non si è potuta realizzare come si voleva per l’indisponibilità di avere l’intera collezione apotecaria, che dal 1920 si trova presso il museo di Palazzo Venezia a Roma.
Nonostante ciò l’associazione non ha voluto venir meno all’impegno di voler proporre alla cittadinanza e a tutti coloro che sono interessati questo bene che appartiene al patrimonio artistico e storico di Montefiascone, ma che pochi conoscono.
La spezieria come risulta negli stessi vasi risale al 1652 ed è stata realizzata nelle fornaci di Bagnoregio. La collezione completa è di notevole valore per la ceramica berrettina in cui è stata creata, per le decorazioni dei vasi e particolarmente per la figura di San Benedetto riprodotto età giovanile, con il pastorale abbaziale in mano.
Fu il bescovo Gaspare Cecchinelli, che resse la diocesi falisca dal 1630 al 1666, ad autorizzare con proprio decreto del 18 marzo 1652, le monache Benedettine ad allestire una farmacia come servizio molto importante per la popolazione di Montefiascone e per il sostentamento del monastero stesso.
Attraverso di essa il monastero curava oltre alla salute spirituale anche quello fisica degli abitanti della città inserendosi così ancora più intensamente nel tessuto vivo della comunità, ispirandosi alla regola di San Benedetto che trova il suo centro nell’ ora et labora che è l’anima dell’esperienza benedettina.
L’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale valorizzando tutto ciò che appartiene alla natura e quindi le stesse erbe medicinali, propone la mostra oltre che per far conoscere la spezieria delle Benedettine anche per mostrare quelle sostanze contenute nelle piante che si possono utilizzare a fini terapeutici o come prevenzione delle malattie.
Ancora oggi numerosi farmaci derivano da sostanze vegetali o sono elaborati o modificati a partire dal mondo vegetale. Non possiamo dimenticare che secondo l’Oms le piante rappresentano la principale risorsa terapeutica per due terzi della popolazione mondiale e vi è un rinnovato interesse della ricerca scientifica verso le cosiddette medicine naturali.
La mostra rappresenta una sintesi tra la tecnologia, propria dell’epoca contemporanea, e l’antichità delle opere, che si possono ammirare nel percorso della mostra in tutta la loro bellezza originaria ed unica.
Nella mostra si potranno ammirare gli antichi libri del Monastero con le ricette delle erbe curative delle diverse malattie oltre ad alcuni pannelli didattici che illustrano le caratteristiche delle erbe.
Luci, colori ed immagini illumineranno l’antico Monastero al centro di Montefiascone dove dall’anno 600 dalla Morte di Nostro Signore, come afferma una memoria scritta risalente al 1650, la presenza benedettina, nelle sue diverse articolazioni, è stata ininterrotta.
Fabio Fabene, Arcivescovo titolare di Montefiascone
– L’associazione Rocca dei Papi inaugura la mostra multimediale della Spezieria delle Benedettine
