Viterbo – “Mai voluto mettere in discussione gli assetti delle scuole, solo tutelarle. Non dice la verità chi sostiene il contrario”. Paola Grilli (Flc Cgil), Vincenzo Alessandro (Cisl) e Silvia Somigli (Uil scuola) mettono i puntini sulle i dopo lo svolgimento dell’osservatorio provinciale del dimensionamento scolastico 2021/2022.
All’incontro, oltre al ministero rappresentato dal provveditore Daniele Peroni, erano presenti il rappresentante dei Ds, quelli dei comuni e dell’Anp e i sindacati confederali Flc Cigl, Cisl e Uil scuola.
“Con fermezza – dicono – abbiamo voluto rappresentare e tutelare le sorti di tutti gli istituti scolastici viterbesi, anche approfondendo la discussione sugli quelli che hanno richiesto avanzato istanze sul recupero e il consolidamento della propria solidità sul territorio.
Vogliamo ricordare che la sede dell’osservatorio è prettamente dibattimentale e propositiva ed è utile ribadire, contrariamente a quanto veicolato inopportunamente dallo Snals, in forma del tutto pretestuosa e non veritiera, che nessuno dei presenti rappresentanti sindacali ha mai inteso e neppure voluto mettere in discussione gli assetti di scuole, la cui storia e il cui percorso sono noti e chiari a tutti”.
Il riferimento dei sindacati è “all’istituto Orioli e al Cardarelli che vantano una riconoscibilità indiscussa, che non è stata minimamente messa in discussione da Flc Cgil, Cisl e Uil scuola.
Ci sono i verbali che lo mostrano e da questi si evince quanto le scuole siano state tutelate e le proposte da noi illustrate mirano proprio alla salvaguardia di questi due istituti. Non trascurando, però, l’urgenza nei confronti di un istituto come il Paolo Savi, che in forma altrettanto doverosa, necessita di un’accurata revisione e implementazione”.