Viterbo – “Nasce Muvi, il museo di Viterbo. Per la prima volta la città avrà un polo museale urbano. Un momento storico che ci colloca alla pari con altre realta’ europee”. Così l’assessore comunale alla cultura Marco De Carolis in sala consiliare questa mattina, durante la conferenza stampa di presentazione. Il giorno prima dell’inaugurazione del museo dei portici, anch’esso parte integrante di Muvi.
Viterbo – Presentazione MuVi
In conferenza, assieme a De Carolis, anche il sindaco Giovanni Arena, l’assessora ai lavori pubblici Laura Allegrini e Gianpaolo Serone di Archeoares.
“Per i viterbesi e la città – ha poi detto De Carolis – è un momento storico. Apriamo un nuovo museo, cosa che non era affatto scontato. Un momento che i viterbesi ricorderanno per sempre”.
L’inagurazione del museo dei portici di domani, tuttavia, e solamente un debutto. Il museo conterra‘ al suo interno le opere di Sebastiano del Piombo, Pieta’ e Flagellazione, e la pergamena del Conclave del XIII secolo, il primo della storia.
Giovanni Arena e Laura Allegrini
Sempre da domani, parte il biglietto unico che permetterà di visitare tutta una serie di musei cittadini che fanno parte del polo urbano. Biglietto gratuito per i residenti. Oltre al museo dei portici, con il biglietto unico si potrà visitare anche Palazzo dei priori, con l’apertura del piano nobile, ossia le sale storiche del complesso chiuse da mesi a causa del Covid, il museo civico Rossi Danielli di poazza Crispi, il museo della ceramica della Tuscia, il teatro dell’Unione, il polo monumentale del colle del Duomo e il museo del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa.
”Spero che tutto questo – ha concluso De Carolis – sia il primo passo per far emergere Viterbo nel panorama nazionale e internazionale”.
Marco De Carolis e Gianpaolo Serone
”Vogliamo far diventare palazzo dei Priori – ha aggiunto Giovanni Arena – un unico grande museo con l’obiettivo di caratterizzare il passaggio dei turisti all’interno del centro storico. Da domani, siamo pronti a consegnare alla città questa grande opportunità, da qui al futuro”.
Un lavoro durato un anno, a partire da un’idea della vecchia amministrazione di Leonardo Michelini, nello specifico l’ex assessore Alvaro Ricci, che da domani, con il museo dei portici, inizierà a prendere forma.
Un progetto complessivo che, come ha specificato Allegrini, “riguarderà anche il restauro del piano nobile di palazzo dei Priori, il restauro della Torre civica di piazza del comune, l’apertura del museo della macchina di Santa Rosa, sempre sotto i portici, l’apertura di via del Ganfione e il rifacimento di piazza del plebiscito. Il tutto per un investimento che si aggira attorno ai 3 milioni di euro”.
Laura Allegrini
Il Muvi, ha concluso infine Serone, “avrà infine, in ciascuna delle sue strutture, biglietterie elettroniche, audioguide e personale specializzato”.
Daniele Camilli



