Tarquinia – È Claudio Cesaris, 68 anni, l’uomo fermato con l’accusa di omicidio volontario nell’ambito dell’indagine sul delitto di Dario Angeletti, biologo e docente Unitus 50enne, avvenuto martedì pomeriggio alle Saline di Tarquinia.
Claudio Cesaris
Cesaris, originario dell’hinterland milanese, era in pensione ma per anni ha lavorato come funzionario tecnico all’università di Pavia. Più precisamente nel laboratorio di eco-etologia dei vertebrati del dipartimento di scienze della terra e dell’ambiente. Nel giugno del 2007 ha tenuto un convegno internazionale alla Rocca dei Papi di Montefiascone sulla “Fauna problematica, conservazione e gestione”. Il 68enne conosceva Angeletti. Una conoscenza, secondo gli investigatori, maturata nella sfera personale.
La casa sotto sequestro a San Martino al Cimino
Cesaris, che aveva affittato una casa a San Martino al Cimino in cui non sempre viveva, ha un curriculum di alto livello. Nel corso della sua carriera ha svolto consulenze scientifiche per diversi enti, tra cui la regione Lombardia, ed è stato funzionario nominato cultore della materia presso il ministero degli affari esteri, in Kenya e in Yemen.
Dario Angeletti
L’appartamento a San Martino al Cimino è stato posto sotto sequestro dai carabinieri del comando provinciale di Viterbo che stanno indagano sull’omicidio. Martedì sera, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere di Angeletti, i militari dell’Arma hanno bussato alla porta dell’abitazione di Cesaris per la perquisizione, durante la quale il 68enne, che sarebbe cardiopatico, ha accusato un malore e per questo è stato trasportato all’ospedale di Belcolle. Ricoverato e piantonato, all’alba di oggi è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario.
La casa sotto sequestro a San Martino al Cimino
Angeletti è stato ucciso nel parcheggio delle Saline, poco lontano dal centro ittiogenico sperimentale marino in cui lavorava. È stato trovato da un passante nella sua Volvo grigia con la testa sul volante e la cintura di sicurezza ancora allacciata. Aveva una ferita alla testa, sull’orecchio sinistro. Nelle ore del delitto anche l’auto di Cesaris sarebbe stata in quel parcheggio: è stata immortalata dalle telecamere di sorveglianza. Il movente ipotizzato dai carabinieri sarebbe passionale.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.



