- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Abbiamo sentito un vero ricatto per l’amministrazione comunale di Viterbo…”

Condividi la notizia:


Viterbo - Consiglio provinciale

Viterbo – Consiglio provinciale

Viterbo – “È da irresponsabili auspicare un effetto domino sui comuni”. Lo scontro nel centrodestra è per le elezioni in provincia, ma rischia di spostarsi anche nei comuni dove, a differenza di palazzo Gentili, FI, FdI e Lega governano insieme.

L’altra sera a Civita Castellana, cena tra amministratori di Forza Italia e inevitabilmente tra una portata e l’altra, quello che sta avvenendo in vista del voto provinciale è stato il piatto del giorno, seppure un po’ indigesto.

Diversi gli esponenti seduti a tavola, dal capogruppo a Viterbo Giulio Marini al presidente del consiglio di Civita Castellana Claudio Parroccini, passando per il commissario provinciale Andrea Di Sorte al sindaco di Valentano Stefano Bigiotti e a quello di Bassano in Teverina, nonché candidato alla presidenza di palazzo Gentili, Alessandro Romoli.

Con loro diversi candidati in lista per il voto del 18. Impossibile riuscire ad avere qualche dichiarazione ufficiale sulla cena, nemmeno sul menù. Incontro conviviale, è il coro di risposte.

Conviviale, ma forse un po’ amaro. Parlando in separata sede, qualcosa viene fuori. Il disappunto di Forza Italia, ad esempio, sul rischio effetto domino, detto e non detto, paventato dagli alleati.

Della serie, FI ha scelto di non allearsi col centrodestra alle provinciali, dal 19 dicembre FdI e Lega faranno le loro valutazioni.

Il primo pensiero va al comune di Viterbo. “Abbiamo sentito di un vero e proprio ricatto – sussurra qualcuno – per l’amministrazione comunale del capoluogo. I ricatti non ci piacciono, non sono nel nostro stile. Auspicare un effetto domino sui comuni è totalmente irresponsabile, non ci assumiamo la responsabilità”.

Sempre dietro le quinte, tra FdI e Lega, più di uno si dice pronto a presentare il conto a Forza Italia per lo strappo e per avere deciso d’andare col Pd, seppure in assenza di un vero e proprio accordo per la provincia.

L’altro giorno, poi, il deputato FdI Mauro Rotelli, presentando i candidati della lista Tuscia Tricolore ha spiegato che il suo partito è vincolato a un progetto politico a palazzo dei Priori, che se c’è prosegue, viceversa no.

Un messaggio in parte cifrato, che agli azzurri deve essere arrivato forte e chiaro.

Così come quello di Giulivi, che ha diviso Forza Italia in due, buoni e cattivi. Ai primi appartengono coloro i quali dovessero decidere di votarlo, ai secondi tutti i candidati in lista, senza eccezioni. Gli azzurri però obiettano: il sindaco di Tarquinia non ha i titoli per dare pagelle.

“Giulivi non ha titolo per dare patenti di bontà – sussurrano sempre gli azzurri – non ci sono due Forza Italia, c’è solo una che non voterà certo per lui, che a Tarquinia ha distrutto il centrodestra”. Visto che ci sono, un pensiero gentile anche per la Lega: “A Roma vota la fiducia al governo con il centrosinistra, quando entra in zona a Monterosi cambia pelle e idea”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Rotelli (FdI): “In comune il progetto politico se ha senso va avanti, altrimenti può anche terminare” – Evangelista (Lega): “Il sindaco Arena farà la cosa giusta…”


Condividi la notizia: