Roma – Sono nove finora i casi variante Omicron sequenziati in Italia.
Virus – Laboratorio
A riportarlo, con un tweet, è l’Istituto superiori di sanità. L’Iss informa che sette rientrano nel cluster collegato al paziente zero. A questi vanno poi aggiunti altri due casi di variante Omicron, uno in Venete e l’altro a in Alto Adige.
#covid19 Variante #Omicron, nella piattaforma ICoGen ci sono al momento 9 sequenze depositate:
– 7 del cluster relativo al paziente indice
– 1 trovata in un paziente in provincia di Bolzano
– 1 in un paziente in Veneto— Istituto Superiore di Sanità (@istsupsan) December 4, 2021
La variante preoccupa anche in Italia, ma al momento l’impatto nel paese sembra essere contenuto e il ceppo dominante continua ad essere la variante Delta. Proprio per evitare che questa variante si diffonda, gli esperti continuano a lanciare appelli alla vaccinazione.
Secondo il report settimanale estero dell’Istituto superiori di sanità, “per un non vaccinato, rispetto a un vaccinato da meno di cinque mesi, il rischio è dieci volte maggiore di ricovero, sedici volte maggiore di terapia intensiva e nove volte maggiore di morte”. L’Iss informa anche che il tasso di ospedalizzazione per i non vaccinati ha raggiunto la soglia dei 262 ricoveri per 100mila abitanti ed è dunque sette volte più alto rispetto ai completamente vaccinati da meno di cinque mesi, che si attesta a 39 ricoveri.
