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“Servizio civile universale, la provincia non si è mai accreditata come ente capofila”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Servizio civile universale: la provincia non si è mai proposta come ente centrale accreditato, ed è per questo che Tuscia Tricolore ha inserito la richiesta tra i diversi punti del programma di governo.


Antonio Porri e Giovanna Pandimiglio

Antonio Porri e Giovanna Pandimiglio


“Ho potuto sperimentare il valore del servizio civile volontario nel corso della mia decennale esperienza di sindaco – dichiara Antonio Porri, candidato al consiglio provinciale.

Utilizzando questo strumento messo a disposizione dalla presidenza del consiglio dei ministri ed inspiegabilmente mai attivato a livello centrale dalla provincia, l’amministrazione ha potuto far lavorare circa trenta ragazzi all’anno in un momento caratterizzato da profonda crisi occupazionale.

I ragazzi sono stati impegnati in diversi ambiti di intervento: dal supporto alla Protezione Civile al sostegno agli anziani, dall’ampliamento delle attività nella biblioteca comunale al supporto alle attività extrascolastiche, fino ai progetti legati alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente.

Oltre un percorso di crescita è stato offerto loro un’opportunità di mettersi in gioco in un’esperienza di impegno e partecipazione attiva alla vita del paese, realizzando qualcosa di utile per sé e per gli altri e dando concreta attuazione ai principi di solidarietà.

“Con la proposta presentata da Antonio Porri, e supportata in maniera concreta dalla sua esperienza sul campo come sindaco – prosegue Giovanna Pandimiglio, candidata al consiglio provinciale, Tuscia Tricolore porterà questo strumento a Palazzo Gentili.

Sarà la provincia stessa a farsi promotrice, a livello centrale come ente capofila, dei progetti di Servizio Civile e ciò permetterà di dare lavoro ad oltre mille ragazzi su tutto il territorio, agevolando, altresì, i comuni più piccoli che, sprovvisti di adeguate strutture, non potrebbero aver accesso a questo strumento formativo, di alto valore sociale e civile.

Partecipando per un anno alla realizzazione di un progetto condiviso, i giovani potranno  sviluppare importanti momenti di incontro e di aggregazione che li aiuteranno nel loro percorso di  crescita personale.”

Tuscia Tricolore


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