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Viterbo – Otto anni fa il riconoscimento Unesco alla Rete della grandi macchine a spalla, di cui il trasporto della Macchina di santa Rosa è una parte importante.
La ricorrenza è ricordata dal Sodalizio dei facchini di santa Rosa che insieme all’amministrazione comunale ha lavorato affinché si potesse raggiungere l’obiettivo.
“Otto anni fa, esattamente il 4 dicembre 2013 a Baku in Azerbaijan – scrivono dal Sodalizio – il riconoscimento nell’ambito dell’ottavo Comitato Intergovernativo Unesco è stato conferito alla Rete delle grandi macchine a spalla italiane.
Il percorso condiviso delle festività dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di Sassari e del nostro Trasporto della Macchina di Santa Rosa da Viterbo, con una votazione unanime divenne, grazie allo sforzo sinergico di tutti, Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Buon Compleanno Unesco. Buon compleanno alla Rete delle grandi macchine a spalla Italiane. Evviva santa Rosa.
