Sport – Calcio – Viterbese – Marco Romano
Viterbo – Toni sempre pacati ma contenuti molto forti. Romano rompe il silenzio stampa della Viterbese con un lungo sfogo. I protagonisti sono i tifosi, che nel pomeriggio di ieri hanno contestato duramente la squadra per tutto l’arco del match pareggiato 0-0 contro la Fermana.
Il presidente gialloblù, infastidito dall’atteggiamento dei supporter, arriva in sala stampa per annunciare il suo imminente addio al club di via della Palazzina. Un addio che da quanto dichiarato dovrebbe arrivare a fine stagione.
“Sono dispiaciuto di tutto quello che sta accadendo e me ne assumo le responsabilità – spiega Romano -. Sto vivendo molto male questa situazione. Ci sono persone che dicono che veniamo da Frosinone e ce ne freghiamo ma sono accuse infondate. Noi pensiamo alla Viterbese 18 ore al giorno e io, personalmente, sto trascurando il lavoro e le mie aziende per il bene di questa società. Respingo le accuse e dico che interverremo sul mercato. Non sarà una rivoluzione perché rimango dell’avviso che la rosa è di qualità . Prenderemo pochi giocatori ma di qualità, che daranno carattere alla squadra.
Come presidente sono estremamente deluso della reazione della città e dei tifosi, a tal punto che annuncio che a giugno lascio la Viterbese. Salveremo la squadra al 99% e poi la consegneremo al sindaco, ai supporter o a qualche imprenditore viterbese che vorrà prendere il nostro posto. Sono deluso da questa contestazione. E’ come se fossimo delle persone che vogliono distruggere qualcosa. Magari la squadra con l’incitamento avrebbe vinto. Non si può assistere alla contestazione di quattro scemi. Forse aveva ragione Camilli a dire che il calcio a Viterbo non si può fare. Spero di non lasciare un brutto ricordo e lasciare la squadra nella categoria massima raggiunta nella sua storia. Non vedo futuro in questo progetto”.
Samuele Sansonetti
