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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì 2 febbraio alle 17 Giuseppe Romagnoli (università della Tuscia di Viterbo) parla di “Monterano tra tarda antichità e Medioevo”.
Centro fortificato sorto in funzione del presidio della frontiera tra territori longobardi e bizantini della Tuscia, Monterano fu anche sede vescovile tra il VII e il X secolo ed ebbe una continuità di vita ininterrotta fino al graduale spopolamento e al definitivo abbandono, che si consumò tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo in favore del vicino abitato di Canale, dopo un ultimo ma importante momento di floridezza legata alla presenza degli Altieri, che acquisirono il feudo nel 1671 e promossero un rinnovamento urbanistico e infrastrutturale e monumentalizzazione, nella cui progettazione furono coinvolti Gian Lorenzo Bernini, Carlo Fontana e Mattia de Rossi alla fine del XVIII-inizi del XIX secolo.
Nella relazione si traccerà un profilo storico-archeologico di questo insediamento tra la tarda antichità e il medioevo, anche alla luce delle più recenti acquisizioni del survey condotto dall’università della Tuscia.
Biblioteca comunale Civitavecchia
