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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Per rispondere all’ormai ex sindaco Arena, mi dispiace che la frase che ho pronunciato durante la conferenza stampa del 30 dicembre di circa un’ora sia stata mal interpretata.
Ciò non toglie che il concetto da me espresso sia senz’altro vero.
Devo dire che l’ex sindaco era completamente appiattito sulle posizioni del proprio partito, Forza Italia e non si è mai dimostrato per essere un decisionista, o in grado di affrontare i problemi che tutti ponevamo alla sua attenzione.
Mi dispiace anche che mi abbia offeso sul personale, tacciandomi di non essere una mente eccelsa o un uomo saggio, o un esperto amministratore come invece lo sarebbe lui.
Io si, non mi reputo una mente eccelsa come mi definisce lui e nemmeno ho avuto la fortuna di avere le cariche che ha avuto lui, io sono stato più sfortunato, ma non sono invidioso e nemmeno mi pento di non aver fatto mai grandi interventi in consiglio comunale con contenuti di assoluto livello, perché non ne avevo le capacità
Capisco che la strada intrapresa, ormai, sia quella del vittimismo e di scaricare le colpe sugli altri, ma la verità è che Arena non si è dimostrato all’altezza del ruolo di primo cittadino.
E su questo insisto, anche la raccolta firme di Tusciaweb citata in conferenza stampa, venne richiamata come esempio e campanello d’allarme, a dimostrazione che il gradimento dei cittadini nei confronti dell’operato dell’ex sindaco è stato inesistente.
Ciò non toglie che la stima sulla persona rimane, in nessun modo volevo offendere Giovanni dal punto di vista umano, ma esclusivamente rappresentare una situazione politica divenuta insostenibile e che si è manifestata nella sua completezza con gli accordi tra Forza Italia, il Pd e i 5 Stelle.
Purtroppo, Arena ha preferito ridicolizzare, invece, i miei interventi in consiglio comunale, oltre alla mia “ineccelsa” mente. Di ciò me ne dolgo.
Magari dovrebbe cominciare a fare il bilancio e l’autocritica della propria gestione politica e amministrativa, invece di rappresentarsi ai cittadini come capro espiatorio.
Sicuramente capirebbe gli errori commessi. Ma, d’altronde, questo è solo il consiglio di una mente “poco saggia”.
Spero di aver chiarito che il mio paragone al “pupazzo” si riferiva esclusivamente ad una situazione politica, peraltro ben nota, chiudo le polemiche augurando a Giovanni una proficua campagna elettorale, trovando una forte base d ‘appoggio per ricandidarsi, dato tutte le attestazioni di stima e vicinanza che riceve ogni giorno, augurando un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti, per la nuova tornata elettorale di maggio o giugno.
Valter Rinaldo Merli
ex consigliere comunale
Articoli: Arena: “Facevano finta di starmi vicino ma tramavano per farmi cadere alla prima occasione…” – Di Sorte (FI): “I partiti della sfiducia avevano 7 assessori su 9, il fallimento è loro…” – “Sindaco Arena pupazzo girato come una frittata dai suoi amici di partito”
