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Arriva la Befana in memoria del piccolo Matias…

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Vetralla – Al regno di Babbo Natale il 6 gennaio arriva la Befana in memoria del piccolo Matias, il bambino ucciso a Cura lo scorso mese di novembre a soli 10 anni. Il padre, Mirko Tomkow, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario. 

“Il giorno della Befana – si legge sulla pagina social dell’evento – sarà un giorno memorabile nel magico Regno di Babbo Natale a Vetralla. La simpatica nonnina millenaria arriverà per accogliere tutti i bambini che vorranno incontrarla oltre a colorare la giornata con tante sorprese straordinarie e soprattutto all’insegna della solidarietà”.


Bimbo ucciso - Vetralla ricorda Matias

Vetralla ricorda Matias


“Con il patrocinio del comune di Vetralla – proseguono gli organizzatori – il benestare delle autorità locali e la preziosa partecipazione dell’Esercito Italiano, si terrà infatti una manifestazione in memoria del piccolo Matias (il bimbo vetrallese coinvolto in una triste pagina di cronaca nera ) per incentivare la raccolta fondi promossa proprio dal Comune di Vetralla a favore della mamma, Majrola.
 Il 6 gennaio, un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito atterrerà all’interno del Regno di Babbo Natale e si tratterrà in mostra statica a disposizione di tutti i bambini. Con questo gesto l’Esercito Italiano dimostra ancora una volta di essere vicino alla gente e contribuisce a donare, soprattutto ai più piccoli, una giornata indimenticabile in ricordo di Matias”.


Matias Tomkow

Matias Tomkow


Matias è stato trovato senza vita nella propria abitazione il 16 novembre dopo essere ritornato da scuola. Quella mattina il padre, Mirko Tomkow, arrivato da Roma in treno e dopo aver recuperato la sua auto, sarebbe passato davanti alla scuola del figlio per poi entrare nell’appartamento dove il piccolo viveva con la madre che in quel momento non era in casa. Il 30 dicembre l’ultimo sopralluogo nell’appartamento, dove è stato ucciso il bambino da parte dei carabinieri del comando provinciale di Viterbo per ulteriori rilievi e accertamenti.

Daniele Camilli


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


 


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