Viterbo – “L’aggressione di venerdì scorso ai danni del tredicenne con disabilità è la massima espressione dell’intolleranza nei confronti dell’altro, del diverso da noi”. Così Chiara Frontini, Viterbo 2020, commenta quanto accaduto in pieno centro storico venerdì 14, quando un giovane sarebbe stato avvicinato, aggredito e rapinato da due ragazzi più grandi all’altezza di via Oscura. Poco dopo l’ora di pranzo.
Chiara Frontini
“Bullismo che si trasforma in violenza vera e propria: un comportamento inaccettabile. Una delle massime priorità sociali nella nostra città è lavorare sull’educazione al rispetto delle molteplici normalità che ci circondano” prosegue Frontini, che auspica per Viterbo un percorso di sensibilizzazione.
“Dobbiamo lavorare insieme alle numerose realtà di ragazzi e ragazze dalla straordinaria sensibilità, alle famiglie, le scuole, le associazioni e i cittadini tutti alla sensibilizzazione sul tema della disabilità come condizione di vita e non come diversità ed adoperarci concretamente per contrastare ogni tipo di violenza” conclude.
