Ronciglione – Colpo al deposito dei monopoli di stato a Ronciglione, è caccia ai malviventi.
Carabinieri
Il furto è avvenuto alla base di stoccaggio dei tabacchi di Ronciglione, nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi. Stando a quanto ricostruito, una banda di sei malviventi a bordo di un furgone avrebbe forzato il cancello di ingresso del capannone e messo a segno il colpo. Poi, il gruppo si sarebbe dato alla fuga.
A far scattare l’intervento immediato dei carabinieri, che si sono subito messi sulle tracce dei banditi, il sistema di allarme del deposito, perfettamente funzionante. Sarebbero stati rubati circa 100 chili di sigarette per un valore totale di 25mila euro.
I malviventi, che stando a quanto emerso non sarebbero stati armati, sarebbero poi scappati dal deposito a bordo del furgone e di due auto, sulla Cassia. Intercettati da una pattuglia di carabinieri all’altezza di Capranica, avrebbero tentato la fuga virando verso Cesano. E’ lì che, dopo un incidente, sarebbero stati costretti ad abbandonare i mezzi e scappare a piedi per le campagne.
L’intera refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al deposito, mentre proseguono incessanti le indagini dei carabinieri per risalire alla loro identità.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
