Roma – Coronavirus, cresce la pressione sugli ospedali italiani. Il tasso di occupazione delle terapie intensive, aggiornato al 13 gennaio, sale al 17,5 per cento. La settimana precedente era al 15,4.
Coronavirus – Il laboratorio di Genetica dell’ospedale di Belcolle
È quanto emerge dai dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità relativo al periodo dal 7 al 13 gennaio. A salire quasi sei punti è anche la pressione in aree mediche non intensive, che raggiunge quota 27,1 per cento.
Negli ultimi sette giorni è cresciuta anche l’incidenza a livello nazionale, che raggiunge i 1988 casi ogni 100mila abitanti. La scorsa settimana era a 1669.
L’indice di trasmissibilità nel periodo dal 7 al 13 gennaio è pari 1,56, in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente e ben al di sopra della soglia epidemica.
Alla luce di tutti questi dati in aumento, sono 13 gli enti territoriali tra regioni e province autonome considerate ad alto rischio. Otto sono invece a rischio moderato, di cui cinque ad alta probabilità di progressione a rischio alto.
