Tarquinia – Il flash mob all’Università agraria |
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Le criticità osservate e inviate dalle scriventi associazioni sulla relazione tecnica dell’area Vt-25 elaborata dalla società Sogin Spa, non sono state adeguatamente valutate, non hanno contribuito a chiarire le criticità in occasione del seminario nazionale conclusosi il 15 dicembre.
Le osservazioni sono state pubblicate sul sito web www.seminarionazionale.it senza la dovuta attenzione, contribuendo soltanto a comporre il collage di tutti i contributi ricevuti dai vari territori corrispondenti alle aree di interesse delle 67 aree potenzialmente individuate in Italia, 22 siti nella regione Lazio, tutte nella provincia di Viterbo.
Inoltre nella relazione tecnica a cui le osservazioni di questo documento si riferiscono, a seguito delle conclusioni formulate si ribadisce la non idoneità di tali aree, poiché interessate dagli usi civici e dalla presenza di aree verdi naturali preservate da centinaia di anni proprio grazie al vincolo dell’uso civico, che ha consentito l’allevamento e l’agricoltura biologica che le scriventi associazioni e comitati intendono difendere da tali impianti.
Considerando anche l’impatto ambientale e sanitario, insostenibile anche dal punto di vista del traffico dei mezzi pesanti che saranno impiegati per la costruzione del Dnpt, lo stoccaggio e la sistemazione definitiva dei rifiuti radioattivi.
Il provvedimento conclusivo del suddetto procedimento (decreto legislativo n. 31/2010 e s.m.i.) deve tenere adeguatamente conto di quanto emerso da osservazioni e consultazioni e si insiste pertanto affinché le stesse vengano motivatamente (art. 3 della
9 legge n. 241/1990 e s.m.i.) considerate nell’ambito del presente procedimento per la localizzazione, costruzione ed esercizio del deposito unico nazionale per i rifiuti radioattivi e parco tecnologico.
Marzia Marzoli (Italia nostra onlus sezione Etruria)
Simona Ricotti (Forum ambientalista)
Nicola Buonaiuto (Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia)
Marco Tosoni (Comitato 100% Farnesiana)
Bianca Stefancu (Comitato per la difesa della Valle del Mignone)
Donata Pacces (AssoTuscania)
Gabriele Antoniella (Biodistretto lago di Bolsena)
