- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Disservizio derivato dal sistema informatizzato regionale che ha autorizzato le prenotazioni in un giorno di chiusura”

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota della direzione amministrativa della casa di cura Nuova Santa Teresa sull’articolo “Vaccino prenotato ma hub chiuso, saltate oltre cento somministrazioni”.


Viterbo - Nuova Santa Teresa

Viterbo – Nuova Santa Teresa


Relativamente alle lamentele espresse da una vostra lettrice che il 6 gennaio, come da articolo pubblicato in data odierna (ieri, ndr), non ha potuto ricevere la somministrazione del vaccino anti-Covid presso la clinica Nuova Santa Teresa, corre l’obbligo effettuare alcune opportune precisazioni.

Per quella data, come previsto dal calendario concordato con gli uffici regionali, non era in programma l’erogazione del servizio vaccinazioni del hub Nuova Santa Teresa. Si è trattato dunque di un disservizio, del quale questa direzione aziendale in ogni caso si rammarica, derivato dal sistema informatizzato regionale che, evidentemente per un errore/malfuzionamento, ha autorizzato le prenotazioni in un giorno di chiusura dell’hub.

Per chiarezza dei fatti si precisa, inoltre, che si sono presentate all’appuntamento 26 persone e non oltre 100, come riportato dalla vostra testata. Ad ognuna è stata spiegata l’origine del disguido, fornendo rassicurazioni circa il recupero dell’appuntamento nella prima giornata utile: quella dell’8 gennaio, quindi a distanza di sole 48 ore.

Cosa che infatti accadrà dopo che i nostri uffici, consapevoli del disagio sopportato da chi si è presentato a fronte peraltro di un giorno festivo, con spirito di servizio si sono subito messi in contatto con la Asl e con la struttura regionale per trovare una rapida soluzione al problema con l’unico obiettivo di venire incontro alle legittime esigenze dell’utenza.


Vaccino anti-Covid - Il centro alla Nuova Santa Teresa di Viterbo

Vaccino anti-Covid – Il centro alla Nuova Santa Teresa di Viterbo


Va infine detto che le forze dell’ordine di cui si parla nell’articolo, lungi dall’essere arrivate per sedare ipotetiche liti, che non ci sono state, erano presenti su richiesta di una persona agli arresti domiciliari.

Si intende comunicare a tutti i lettori che il centro vaccini Nuova S. Teresa sarà operativo nei seguenti giorni: 08/01/22 – 09/01/22 – 13/01/22 – 15/01/22 – 20/01/22 – 22/01/22 – 27/01/22 e 29/01/22.

Spiace constatare come l’accaduto, per come narrato e proposto, sembri ancora una volta voler gettare ombre sull’operato della clinica Nuova Santa Teresa.

Casa di cura Nuova Santa Teresa
La direzione amministrativa


Nessuna volontà di criticare l’operato della Nuova Santa Teresa con l’articolo pubblicato ieri, 7 gennaio, da Tusciaweb. Anzi, per quanto riguarda le vaccinazioni anti-Covid, siamo testimoni diretti di come la struttura le gestisca con correttezza, efficienza e puntualità. Da sempre. Da quando ha iniziato a dare il proprio, importante, contributo alla campagna.

Per quanto riguarda quanto avvenuto la mattina del 6 gennaio è la stessa Nuova Santa Teresa, nella nota inviata ieri sera in redazione, che si dice consapevole del disagio sopportato dagli utenti che si sono presentati per fare il vaccino prenotato ma che non gli è stato erogato. Tusciaweb, tramite la testimonianza di una donna coinvolta, ha raccontato proprio questo.

Ben chiaro, e non si capisce il perché la clinica voglia precisarlo, era che il disservizio era dipeso dal sistema informatizzato regionale e non dalla struttura stessa. La nostra lettrice lo ripete per ben due volte: “Ci è stato detto che la Nuova Santa Teresa aveva comunicato alla regione l’indisponibilità a fare i vaccini per il 6 gennaio, ma il sistema informatico ha comunque preso le prenotazioni. Il problema sarebbe dipeso dal sistema informatico regionale”.

La Nuova Santa Teresa inoltre, sempre incomprensibilmente, ci tiene a precisare: “Si sono presentate all’appuntamento 26 persone e non oltre 100, come riportato”. La nostra lettrice, in verità, ha raccontato: “In lista ieri (ossia il 6 gennaio, ndr) ci sarebbero state circa 120 persone”. Essere in lista, non essere lì fisicamente. È cosa ben diversa.

Nell’articolo, infine, non si è mai parlato di liti che sarebbero state addirittura sedate dalle forze dell’ordine, come invece la clinica vorrebbe far intendere. È semplicemente stato riportato che sul posto c’erano due volanti della polizia.

Quando si fanno delle precisazioni bisogna essere precisi, appunto, e aver letto con attenzione e capire cosa si vuole puntualizzare. Sennò si finisce per precisare qualcosa che, in realtà, non era da precisare. Proprio come in questo caso.

Tanto dovevamo ai nostri lettori. 

In ogni caso buon lavoro a tutti gli operatori della Nuova Santa Teresa.

red vt


Condividi la notizia: