Roma – I capigruppo della camera dei deputati hanno lavorato a un’istruttoria che prevede la possibilità per i grandi elettori di partecipare in presenza alla votazione per il Quirinale anche con la febbre, purché abbiano un tampone negativo.
Camera dei deputati
L’idea alla base dell’istruttoria è dunque che, se certificati negativi al Covid-19, i grandi elettori possano partecipare alle operazioni di voto anche con una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
Viste le criticità costituzionali del voto non in presenza, nei giorni scorsi si era anche discusso della possibilità di far votare i parlamentari positivi, quanto meno gli asintomatici. Su questo punto non è però stato raggiunto un accordo unanime.
Non cambiano al momento le regole per la votazione del Capo dello stato. A Montecitorio potranno accedere solo coloro in possesso del Green Pass base, ottenibile anche l’esito negativo a un tampone.
