Roma – Funerali di una militante di Forza Nuova, bara avvolta nella bandiera nazista e saluto romano.
È accaduto in una chiesa romana, in occasione delle esequie di una donna di 44 anni, morta per complicazioni a seguito di un intervento chirurgico, militante di Forza Nuova. Durante il funerale la bara è stata avvolta in una bandiera nazista. Al termine della messa, fuori dalla chiesa, alcune persone si sono radunate attorno alla bara e porgendo il saluto romano hanno gridato “Presente”.
A rendere noto l’accaduto sono stati alcuni cittadini che hanno ripreso la scena e diffuso su internet le immagini. A pubblicare alcuni scatti è stato il quotidiano Open. Indaga la Digos che avrebbe già individuato alcuni responsabili.
“Quanto avvenuto non era autorizzato da parte del parroco né dal sacerdote celebrante – ha spiegato il parroco della chiese in cui si sono svolti i funerali -. Intendiamo esprimere la nostra profonda tristezza, delusione e disappunto per quanto si è verificato. I sacerdoti prendono le distanze da ogni parola, simbolo e gesto utilizzato all’esterno della chiesa riconducibili a ideologie estremiste lontane dal Vangelo”.
Roma – Bara avvolta nella bandiera nazista
“Un simbolo orrendo inconciliabile con il cristianesimo. Una strumentalizzazione ideologica grave, offensiva e inaccettabile”, è stato il commento della diocesi di Roma.
“Dopo l’inquietante attacco squadrista alla Cgil dello scorso ottobre, ci troviamo ancora una volta di fronte a una grave manifestazione inneggiante al nazi-fascismo a Roma che provoca stupore, oltre che sdegno e preoccupazione – è intervenuta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio -. Sdegno e preoccupazione perché continua inesorabile e manifesta l’arrogante esposizione di simboli che richiamano al passato fascista e nazista, che tanti crimini hanno disseminato lungo la storia del Novecento in Italia e sulle cui macerie è stato edificato il nostro stato democratico. A questa onda nera ancora una volta dovrà opporsi la condanna di un fronte unito, dichiaratamente antifascista, l’unico legittimo in Italia e a Roma, città medaglia d’oro della Resistenza, contro ogni ulteriore oltraggio e offesa ai valori democratici del nostro paese”.
