Viterbo – “In questo antro di Viterbo mi sembra di stare a Parigi”. Il commento sulla sede della casa editrice Galeotti editore di Giampiero Mughini, scrittore, giornalista, conduttore televisivo, lui stesso parte della storia del paese, dal dopoguerra ai tempi attuali. Da Catania, da dove è partito, a Roma e Parigi, dove è vissuto e vive, fino a Viterbo, ieri sera, per la presentazione del Nuovo dizionario sentimentale. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita, settimo appuntamento dei Pirati della bellezza, il festival della parola e del pensiero ideato dal direttore di Tusciaweb, Carlo Galeotti. L’incontro, all’auditorium di Unindustria a Valle Faul, Viterbo.
L’intervista a Mughini è stata condotta dal giornalista di Tusciaweb Daniele Camilli e da Galeotti.
Viterbo – Daniele Camilli, Giampiero Mughini e Carlo Galeotti
Prima però il passaggio in redazione e alla Galeotti editore, a un chilometro, un chilometro e mezzo di distanza. “L’antro di Viterbo dove sembra di stare a Parigi”. In uno spicchio di città, per le collezioni, Mughini è un collezionista, i libri e la passione. “Un’esperienza di alto profilo – così Mughini ha definito la Galeotti editore e il festival -, gestita da un uomo di talento”. Parigi che, assieme a tanti altri aspetti del suo percorso professionale e umano, il giornalista ha raccontato ieri sera ai Pirati della bellezza. Passaggio chiave del suo “Dizionario sentimentale”.
Viterbo – Giampiero Mughini
Ad ascoltare Mughini, in sala c’erano anche il presidente di Unindustria Sergio Saggini, il presidente di Ance Andrea Belli e l’ex sindaco di Viterbo Giovanni Arena. Con loro anche l’artista Cinzia Chiulli che alla fine della presentazione ha regalato all’autore una sua scultura e i tarocchi della città, un’altra sua opera.
Viterbo – L’incontro dei Pirati della bellezza con Giampiero Mughini
Parigi raccontata nel “Dizionario”, quella delle librerie del quartiere Latino, una appresso all’altra, dentro i portoni dei palazzi. Quella dove ancora oggi Mughini va a caccia di libri e collezioni. Dove si vive e organizza cultura. Il riconoscimento, infine, di un lavoro fatto questa volta a Viterbo. Il 21 gennaio l’incontro dei Pirati è con l’ex ministro della giustizia del primo governo Prodi Giovanni Maria Flick, sempre a Unindustria Valle Faul (ore 17,30). Prima ancora, nei mesi scorsi, ci sono stati Paolo Crepet, Massimo Nava, Mariangela Pira, Alessandro Haber, Roberto Napoletano, Serena e Stefano Andreotti.
Viterbo – Carlo Galeotti
“Con la storia di Lotta Continua non ho mai avuto a che fare – ha poi detto Mughini durante l’incontro -, per l’ex gruppo di Lc provo soltanto disprezzo”. Mughini di quel giornale, di cui alcuni esponenti furono condannati per l’omicidio del commissario Calabresi all’inizio degli anni ’70, fu direttore per un breve tratto, ma solo per garantire la libertà di espressione. Sulle pareti della redazione di Tusciaweb le prime pagine del quotidiano Lotta Continua di quei giorni. Un altro passaggio della vita di Mughini raccontato ieri sera, sollecitato anche dalle domande del pubblico. Poi l’Irgun e la lotta armata che ha contribuito alla nascita dello stato di Israele, i Situazionisti tra Francia e Italia e la rottura con il passato. Compagni, addio , un altro libro e presa di posizione di Mughini. Questa volta però negli anni ’80. La resa dei conti con il passato.
Viterbo – Giampiero Mughini
Infine Mughini prima di tutto, prima dei suoi vent’anni, l’incipit della serata di ieri. “Avevo anche io cercato di volteggiare alla sbarra – racconta Mughini – anche io ero stato un ginnasta e avevo partecipato diciassettenne ai campionati italiani della mia categoria. Una gara in cui capii che valevo due soldi in quello sport, tanto che poco dopo smisi, ma dalla quale imparai la cosa la più difficile di tutte, accettare la sconfitta e conviverci. Tanto più che quella sconfitta è stato l’unico evento simbolicamente rilevante dei miei primi vent’anni, e ci ho messo il restante tempo della mia vita a tentare di riscattarla. Perché è facile essere fanatici – ha poi aggiunto durante l’incontro -, difficile, invece, essere mossi dal dubbio”.
Viterbo – Giampiero Mughini ai Pirati della bellezza
Il prossimo incontro dei Pirati della bellezza
Giovanni Maria Flick, Persona, ambiente, profitto. Quale futuro?, Auditorium Unindustria, via Faul 17, Viterbo.
INGRESSO GRATUITO – 40 libri in regalo ai partecipanti all’evento grazie a Todis
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Giovanni Maria Flick
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Chi è Giovanni Maria Flick
Giurista, accademico e uomo politico italiano. Dopo la laurea in giurisprudenza, a 24 anni vince il concorso in magistratura qualificandosi primo a livello nazionale. Nel 1976 lascia la magistratura per la cattedra di diritto penale – prima all’università di Perugia, poi alla Luiss di Roma – e intraprende anche la carriera di avvocato penalista. Le interrompe entrambe nel 1996 con la nomina a ministro della Giustizia nel governo Prodi I. Nel febbraio del 2000 viene nominato giudice della Corte Costituzionale dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Cinque anni dopo assume la carica di vicepresidente e nel 2008 ne diventa presidente.
Attualmente è professore emerito di diritto penale all’università Luiss di Roma, dove ha insegnato dal 1980 fino alla nomina a giudice costituzionale. È stato delegato del commissario straordinario del governo per l’Expo 2015 di Milano. Tra i suoi libri si ricordano: Elogio della dignità (Libreria editrice vaticana 2015), Elogio del patrimonio. Cultura, arte, paesaggio (Libreria editrice vati- cana 2016), Elogio della Costituzione (Paoline Editoriale Libri 2017) Giustizia in crisi (salvo intese): leggi, giudici, processi e carceri di fronte alla pandemia (Baldini + Castoldi 2020).
I Pirati della Bellezza – Il prossimo appuntamento con Giovanni Maria Flick, Persona, ambiente, profitto. Quale futuro?, Auditorium Unindustria, via Faul 17, Viterbo.
I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ. I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero regala libri grazie a Terme dei Papi, Menichelli Gioielli, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE.
DIO È UN LIBRO…
Un Libro sospeso per la libertà e la creatività
I Pirati della Bellezza, festival della Parola e del Pensiero, regala una copia di ogni libro in presentazione a 40 partecipanti a ciascun evento. Grazie a Terme dei Papi, Menichelli 1912, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE
Un libro sospeso è come regalare un canestro di bellezza, intelligenza e incanto… Per la prima volta un festival di libri regala libri. I Pirati della Bellezza regala libri. Un libro è un mondo di idee, di fatti e di racconti che educa alla libertà e alla fantasia. Nella storia c’è stato chi ha bruciato libri, chi li ha messi all’indice, chi li ha disprezzati e calpestati. Noi pensiamo che i libri siano portatori, sani o malati, del virus della libertà e della creatività. Sono capaci di farci scoprire mondi, inferni, paradisi mai visti. Sono capaci di farci vivere milioni di vite che non avremmo mai vissuto. Milioni di avventure. Milioni di piaceri e dolori. Un libro è capace di narrare perfino piaceri e dolori inenarrabili. Un libro, in buona sostanza, è capace di descrivere ciò che non è descrivibile. E subito dopo ci permette di dormire sotto le rassicuranti coperte del nostro piccolo letto. Cento pagine di carta stampata sono in grado di parlarci di Dio e dell’infinito. Di massacri e resurrezioni. Senza infingimenti, senza falsi timori di inadeguatezza. E allo stesso tempo ci spiegano che “ci sono più cose in cielo e in terra di quanto ne possa sognare la nostra filosofia”. Per dirla tutta: Dio, se esiste, non può non essere un libro…
Un meraviglioso libro di luce e di tenebre, ovviamente.
Noi intanto, per non saper né leggere né scrivere, regaliamo libri. E lo facciamo nello spirito di una grande capitale della cultura europea: Napoli. Dove nei bar è tradizione lasciare un “caffè sospeso” per un prossimo avventore. Come dire un piccolo dono a uno sconosciuto che crea un legame nel segno della comune umanità e nel segno della gentilezza. Valore ormai desueto e antico.
I Pirati della Bellezza
Istruzioni per l’uso: Le aziende e le persone che vogliono sponsorizzare l’iniziativa “Un libro sospeso per la libertà e la creatività” possono scrivere un messaggio via Whatsapp a I Pirati della Bellezza al 3387796471. Verranno ricontattati.
Il festival I Pirati della Bellezza è reso possibile da aziende, associazioni e fondazioni illuminate che hanno il coraggio di costruire cultura e di volare. Perché la cultura è il futuro dell’umanità. La cultura è l’uomo! La cultura è quello che ci fa umani. E solo la cultura ci può salvare. La cultura è volare. E noi vogliamo volare…
I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Audiotime, Il Gargolo, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ.









