Roma – “La presidenza della Repubblica non è di proprietà del centrodestra”. Ad affermarlo è il segretario del Pd, Enrico Letta, alla direzione Pd.
Enrico Letta
Letta fa riferimento agli ultimi incontri e riunioni in vista dell’elezione del Capo dello Stato. Riunioni da cui emergerebbe che la candidatura del centrodestra per il Colle sia quella di Silvio Berlusconi.
“Non c’è nessun diritto di precedenza che il centrodestra può vantare nell’indicare il presidente della Repubblica – afferma -. Forse si è confuso un atteggiamento rispettoso delle istituzioni da parte nostra con un diritto che non c’è, non è che il centrodestra debba semplicemente valutare l’equilibrio migliore al suo interno”.
E anche un chiarimento. “In Parlamento nessuno ha la maggioranza – continua il segretario del Pd – ognuno deve considerare l’essere minoranza con responsabilità, che è l’atteggiamento con cui ci muoviamo”.
Poi l’affermazione: “La presidenza della Repubblica non è di proprietà del centrodestra”.
E l’appello alle forze politiche. “La proposta che faccio è rivolta a tutte le forze politiche, sia ai nostri alleati, sia a coloro che hanno chiuso le porte al dialogo, scelta sbagliata: noi vogliamo riaprire le porte per il bene del paese – prosegue Letta – . Proponiamo un’iniziativa che crei un patto di legislatura per completarla nei tempi naturali, fatto di tre punti: l’elezione di un o una presidente della Repubblica istituzionale, super partes, di garanzia per tutti; la scelta forte di dare energia perché i prossimi 14 mesi di governo siano efficaci in continuità ma con rinnovata energia; completare le riforme per la buona politica”.
La direzione del Pd si è aperta con un ricordo del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, scomparso qualche giorno fa. Letta ha proposto di intitolare la sala della direzione nazionale del Pd a David Sassoli.
