I banchi di una scuola
Palermo – La riapertura delle scuole in Sicilia posticipata di 3 giorni.
Lo ha deciso oggi il governo regionale della Sicilia, che si è riunito per discutere e verificare tutti gli aspetti organizzativi in vista della riapertura delle scuole. La decisione che è giunta al termine della task force è stata quella di posticipare di 3 giorni la ripresa delle attività. Presenti anche gli assessori siciliani alla Salute Razza e all’Istruzione Lagalla.
Sospese almeno fino a mercoledì le lezioni. In Sicilia non è prevista, per ora, la didattica a distanza.
“Già in queste ore, il numero di studenti positivi, in alcune scuole, ha raggiunto l’ordine delle decine e addirittura centinaia e questo rende quasi impossibile attuare le procedure previste. A mio avviso è molto improbabile che il sistema sanitario, nonostante il supporto delle farmacie nell’esecuzione dei tamponi per gli studenti della scuola secondaria, possa smaltire tempestivamente l’enorme carico di lavoro – è intervenuto il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli -. Lunedì potrebbero essere assenti 100mila dipendenti della scuola, tra docenti e personale Ata, ovvero il 10% del totale, per le più svariate questioni legate a Covid come quarantene, vaccini e affini. Per ovvi motivi si tratta di numeri stimati approssimativamente e che saranno verificati una volta aperte le scuole”.
